Esperimento Roma: attacco di scorta

Dzeko è stanco, Mkhitaryan squalificato, Fonseca a Brescia rilancia Kalinic e va avanti con il nuovo modulo: “Giocheremo ancora con la difesa a tre”

di Redazione, @forzaroma

A 7 giornate dal traguardo, l’unico e triste obiettivo della Roma è difendere la posizione in classifica, scrive Ugo Trani su Il Messaggero.

Che poi sia il 5° o il 6° posto, non conta. Fonseca deve arrivare davanti a Pioli che adesso è al 7° con 2 punti di ritardo e che comunque ha il vantaggio degli scontri diretti (a parità di punti, avrebbe la meglio). La qualificazione alla prossima Europa League non è a rischio, avendo 8 punti in più del Sassuolo e del Verona, ma il portoghese punta ad evitare di iniziare la prossima stagione dai preliminari.

Fonseca non guarda oltre il Brescia. E, se proprio deve pensare all’Europa League, lascia stare il verdetto del sorteggio e si limita a dire “prima pensiamo al Siviglia” che è l’avversaria da sfidare a Duisburg il 6 agosto nella gara secca degli ottavi calendario.

La Roma si presenta a Brescia con almeno 3 assenze pesanti: oltre all’infortunato Smalling, mancheranno gli squalificati Cristante e Mkhitaryan. In più è in forte dubbio Dzeko: semplicemente con la lingua di fuori per gli impegni ravvicinati (e per i 30 gradi di questo calcio in piene estate). Quindi utilizzabile. “Non dimentichiamoci che ha però giocato le ultime due e ha recuperato poco. Lui era un po’ stanco“. Ha saltato solo la terzultima delle 5 partite dei giallorsossi. È insomma probabile che nella formazione di partenza abbia spazio Kalinic. Pellegrini sarà dietro di lui. Da scegliere l’altro trequartista, chiamato a sostituire Mkhitaryan, il più ispirato in questo periodo. Il giovane Perez sfida i senatori Pastore e Perotti.

Giocheremo ancora con la difesa a 3, entrerà Fazio“. E, dunque, ancora il 3-4-2-1, abbastanza camaleontico. Ecco il 3-3-3-1 in fase offensiva, con Veretout che si alza in mezzo agli altri 2 trequartisti e il regista, in questo caso Diawara, affiancato dai terzini. Sono 4 per 2 maglie: Peres, Zappacosta, Spinazzola e Kolarov.

Fonseca frena, invece, su Zaniolo: “È stato fermo a lungo, ora dobbiamo scegliere i tempi giusti per fargli accumulare minuti. Ma prima viene la squadra, è più importante di tutto”.

 

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