E’ una prova di carattere

È necessario vincere, per tenere il passo delle prime e tentare lo sprint finale per la qualificazione in Champions

di Redazione, @forzaroma

Quanta gente ci sarà oggi allo stadio a Bologna? E in quanti si muoveranno da Roma, per seguire la Roma in trasferta? L’Europa è sconvolta dal terrorismo. La paura si può toccare quasi fisicamente e il calcio può restare fuori da tutto questo? Impossibile. E’ un problema grosso, anche per il futuro della stagione europea, che si somma con la paura di molti calciatori stranieri di venire a giocare nel continente europeo. La convivenza può diventare un problema anche per una Roma multietnica, con sei giocatori di religione musulmana.

Vedremo, intanto il problema più grande per Garcia è la mancanza delle sue ali. Dopo Salah, anche Gervinho è infortunato e si tratta dei due più in forma in attacco e dei due cannonieri più efficaci finora. La Roma senza frecce punta per forza su Dzeko, che sembra tornato padrone dell’attacco. Non è una partita scontata contro il Bologna di Donadoni. La squadra di Garcia ha comunque i mezzi per imporsi, perchè Iago Falque, Iturbe e Florenzi non sono riserve, ma titolari.

È necessario vincere, per tenere il passo delle prime e tentare lo sprint finale per la qualificazione in Champions. Per la squadra è una prova di carattere riproporre un gruppo vincente. Per l’allenatore l’ennesima prova di un cambio di modulo.

(P.Liguori/CURVA SUD)

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