Il dovere è quasi un optional e il diritto semplicemente un'opzione in più per fare i propri comodi

Roma è una città di complicata comprensione. A Roma il senso di libertà è un concetto troppo ampio, scrive Mimmo Ferretti su Il Messaggero, al punto che il dovere è quasi un optional e il diritto semplicemente un'opzione in più per fare i propri comodi. Figuratevi, perciò, che cosa può accadere quando a Roma si parla di calcio, la tribuna più popolare e più accessibile per grandi e piccini, di ogni genere e passione.

Tutti sanno, tutti dicono, tutti sentenziano. E i social, in questo, rappresentano uno strumento diretto e a costo zero. Ma non solo: tutti gli strumenti di informazione/comunicazione si sentano tirati in ballo. Ecco perché Di Francesco e/o Inzaghi diventano oggetto di discussione continua in un dibattito che non taglia fuori nessuno. Così l'allenatore della Roma viene accusato di essere vittima delle volontà altrui, magari esagerando con i cambi di uomini e di modulo, e il suo collega della Lazio di non cambiare mai, di affidarsi sempre ai soliti noti, schemi compresi.

Milan vs Roma - Serie A TIM 2018/2019

Che poi la verità vera sia un'altra, poco importa. Oggi non contano le notizie vere, ma quelle verosimili. Quelle belle, cioè ad effetto.

Quando si tratta di calcio tutto è lecito, permesso, accettato. E così EDF è diventato, anzi è tornato ad essere un brocco incapace e Simone uno che fatica pure a battere il Frosinone in casa. La verità (che parolone...) è che Eusebio in alcune circostanze ha sbagliato e che la Lazio di oggi non gioca ancora come quella di ieri, ma da qui alla doppia bocciatura d'inizio settembre ce ne passa. A patto che uno non voglia speculare, anche solo dialetticamente, sulla classifica delle due romane, che insieme fanno i punti del Sassuolo. A Roma si tira avanti millantando, conviene farlo, si ha l'interesse a farlo per evitare che venga scoperta la propria ignoranza. Magari dicendo quello che non si pensa.

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