Forzaroma.info
I migliori video scelti dal nostro canale

forzaroma rassegna stampa il messaggero “Dialogo e cooperazione”: il ‘metodo Giubileo ‘ per lo stadio della Roma

Il Messaggero

“Dialogo e cooperazione”: il ‘metodo Giubileo ‘ per lo stadio della Roma

“Dialogo e cooperazione”: il ‘metodo Giubileo ‘ per lo stadio della Roma - immagine 1
Regione e Comune al vertice con il commissario Stadi Uefa Euro 2032, Sessa. AI Ministero dei Lavori pubblici anche funzionari Federcalcio e tecnici giallorossi
Redazione

Per lo stadio della Roma di Pietralata si profila una riedizione del “metodo Giubileo”. Ieri, al Ministero dei Lavori pubblici è andato in scena una specie di “gabinetto di guerra”: il presidente del Consiglio superiore dei Lavori pubblici e (futuro) commissario agli Stadi per gli europei di calcio del 2032, Massimo Sessa; emissari della Federazione italiana Gioco Calcio; funzionari di alto grado del Campidoglio e della Regione e, ovviamente, i tecnici della Roma. Un primo incontro - racconta Fernando Magliaro su 'Il Messaggero' - fra i vertici dei diversi soggetti istituzionali con la lente di ingrandimento in vista di Euro 2032. Sul campo, restano ancora aperte delle questioni importanti prima di arrivare a vedere la famosa posa della prima pietra. Il primo di questi nodi da sciogliere riguarda la questione archeologica. Per riprendere gli scavi archeologici e completare così questa parte del progetto, serve che il Comune, Dipartimento Ambiente, presenti alla Regione istanza di aggiornamento del Piano territoriale paesistico regionale, il Ptpr.

Questa necessità discende dal fatto che per scavare le trincee mancanti bisogna tagliare una dozzina di alberi, taglio che però, non si può fare se il Ptpr non viene aggiornato. Se lo stadio della Roma di Pietralata deve rientrare fra quelli nella lista base per gli Europei 2032 i tempi, allora, sono strettissimi. Sostanzialmente, il Commissario Stadi 2032, Massimo Sessa dovrà far correre l'ammodernamento degli impianti. La scadenza da rispettare è settembre di quest'anno quando l’Italia dovrà comunicare ufficialmente alla Uefa la lista dei 5 impianti che dovranno ospitare le gare. Con delle tappe intermedie: prima delle quali, l’approvazione del progetto definitivo che va portata a termine entro luglio 2026. Seconda tappa: marzo 2027. Il progetto deve essere “cantierabile” entro questa data. Per questo, il governo ha deciso il commissariamento e ha scelto Sessa. Avrà dei poteri straordinari che vanno dall’accelerazione delle procedure, ai poteri di coordinamento e attuazione. Potrà, ad esempio, gestire la conferenza di servizi decisoria al posto della Regione.