Di Francesco rilancia: “Servono rinforzi”

Di Francesco rilancia: “Servono rinforzi”

La vigilia del tecnico tra mercato (“dobbiamo muoverci”) e panchina calda: “Tutte le mattine mi sento in discussione”

di Redazione, @forzaroma

Apparentemente rinfrancato. Come se avesse ricevuto, scrive Stefano Carina su Il Messaggero, delle ulteriori rassicurazioni da Monchi, rientrato a Trigoria dopo il summit con Pallotta a Boston. Oggi c’è la Juventus (“Ha dimostrato di essere la più forte di tutti: si è rinforzata, ha acquisito negli anni una grande mentalità. Il fatto che la famiglia Agnelli sia a capo di questa società da una vita dà molta continuità e anche il fatto di avere uno stadio di proprietà non va trascurato”) ma Di Francesco pensa già a gennaio: “Nel mercato non possiamo non muoverci anche perché ci sono dei problemi fisici attorno ad alcuni giocatori”. Il riferimento, nemmeno troppo velato, è alle condizioni di De Rossi (e Perotti).

Prima di parlare del match, Eusebio deve parare i colpi quando gli viene chiesto delle dichiarazioni di Pallotta: “La sua richiesta è per tutti, a partire dagli addetti stampa. Dobbiamo fare di più e anche io devo farlo per tenermi stretto questa squadra. Tutte le mattine mi sento in discussione. Possiamo fare meglio, la Champions non è tanto distante”.

Ecco poi una stilettata a Spalletti che non perde mai occasione per ricordare i punti recuperati sulla Roma rispetto alla passata stagione: “Tante squadre hanno fatto investimenti e non sono neanche agli ottavi, la Roma in passato non ha superato neanche il preliminare, ci sono dati che restano…”. Riguardo alle parole di De Rossi – sugli addii difficili da assimilare – non si nasconde: “Daniele ne ha parlato perché la situazione si è appianata. Lasciamo il passato dietro, è un errore che è stato fatto perché l’ha detto il capitano. Inconsciamente si sono pagate situazioni del genere”.

E sul match contro la Juve dice: “Cristiano Ronaldo? È il pericolo numero uno ma io prendo come esempio Mandzukic che a volte fa addirittura il terzo centrale. È una questione di mentalità…Allegri ha giocatori di grande profilo e preparati. Noi potevamo e possiamo fare di più». A partire da questa sera: «Dobbiamo cancellare tutte le situazioni negative che aleggiano intorno”.

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