Di Francesco, medico senza pietà: “La squadra è ancora malaticcia”

Il tecnico: “Dzeko? È mancato nella fase conclusiva ma si è messo a disposizione della squadra facendo un po’ il regista avanzato”

di Redazione, @forzaroma

Terza vittoria consecutiva in campionato (quarta considerando la coppa Italia) e, aspettando Lazio e Milan, zona Champions agganciata con il quarto posto provvisorio, scrive Stefano Carina su Il Messaggero.

Di Francesco però non si esalta più di tanto: “Risultati e prestazioni ci aiutano in termini di consapevolezza, ma siamo sempre un po’ malaticci… Anche con il Torino ci siamo presi un raffreddore e come nostro solito ce la siamo un po’ complicata. Credo che meritavamo un vantaggio anche più largo nel primo tempo per quanto dimostrato. Ho visto grande qualità fino al 2-1. Debbo però sottolineare che la squadra ha reagito nel modo giusto dopo il 2-2 e questa è una dimostrazione di grande forza”.

Tre gol che confermano la facilità della Roma a trovare la rete nelle gare casalinghe (27 dei 37 centri complessivi in campionato sono stati segnati all’Olimpico)ma nessuno dei quali porta la firma di Dzeko: “È mancato nella fase conclusiva ma si è messo a disposizione della squadra facendo un po’ il regista avanzato. Mi auguro che ricominci presto a segnare. È troppo importante per noi”.

Elogio per Schick: “Se entra con questa veemenza può giocare ovunque”. Ha qualcosa da ridire invece sulla fase difensiva: Ci sono momenti in cui si deve rallentare il gioco e invece ci siamo allungati come volevano loro. Spesso mettevano la palla in verticale sugli attaccanti, noi cercavamo sempre di essere aggressivi. Sul portatore di palla dobbiamo essere più smaliziati. Tante volte abbiamo forzato giocate anche quando non serviva”.

 

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