Di Francesco ha le riserve contate

Il tecnico fa la conta per il Benevento: tra infortuni, squalifiche e punizioni al momento ha a disposizione solo sedici giocatori compresi i tre portieri

di Redazione, @forzaroma

Mai così incompleta e sgrammaticata la rosa della Roma. Di Francesco elenca gli assenti per la gara di domenica contro il Benevento, scrive Ugo Trani su Il Messaggero, e si rende conto di avere le scelte quasi obbligate e i cambi al momento contati: 16 i giocatori a disposizione, compresi i 3 portieri. Convalescenti, infortunati, squalificati e anche Peres in castigo (ieri faccia a faccia con l’allenatore ). Il numero dei convocati, se non ci saranno recuperi al fotofinish, può aumentare solo con l’inserimento, già nel lavoro quotidiano, di qualche calciatore della Primavera.

Il 4-2-3-1 ritrovato o il 4-3-3 mai scartato non sono in queste ore la priorità nel lavoro di Di Francesco. Il tecnico, a centrocampo, è rimasto con Strootman e Gerson. Ogni attenzione è dunque rivolta a De Rossi che non è stato più titolare dalla gara del 30 dicembre contro il Sassuolo e che ha rinunciato al viaggio a Verona. Il capitano si è allenato a parte pure ieri, a conferma che nessuno a Trigoria può essere ottimista sul suo recupero. Il test più significativo nella partitella in famiglia (le ultime, nella settimana passata, le ha saltate). Eusebio, per cautelarsi, dovrà integrare il gruppo con uno o due centrocampisti della Primavera: Riccardi, mezzala del 2001, e Marcucci, regista del 1999. Senza il capitano, la Roma rischia di essere sbilanciata: il rombo offensivo presenterebbe 4 attaccanti, con Defrel trequartista. Schick, come De Rossi, ha svolto solo lavoro differenziato. Ma pure lui vuole farcela per domenica.

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