Di Francesco è in bilico anche per colpe non sue

Di Francesco è in bilico anche per colpe non sue

Cambiare uomini e moduli non ha sortito effetti, anzi ha alimentato la confusione

di Redazione, @forzaroma

Mancano 10 minuti al termine di Bologna-Roma: l’immagine televisiva con Di Francesco seduto in panchina, impotente e desolato, è la fotografia del momento giallorosso, scrive Massimo Caputi su Il Messaggero.

La crisi è certificata, profonda, grave e preoccupante. La Roma è assolutamente priva di anima e idee; i calciatori non corrono, né tanto meno lottano e si aiutano tra di loro. Oggi non ha più senso discutere sulla campagna acquisti, è obbligatorio capire come venirne fuori. Di Francesco non è certo l’unico colpevole, con lui lo sono giocatori e dirigenti, ma il calcio in questi casi è impietoso. Cambiare uomini e moduli non ha sortito effetti, anzi ha alimentato la confusione, la squadra non ha uno straccio di gioco, quello della passata stagione è letteralmente svanito. La Roma vista in campo sembra allo sbando, con calciatori impacciati e presuntuosi.

Il presidente Pallotta si è detto disgustato, provi a immaginare come si sentono i tifosi.

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