Di Francesco: “È colpa di Makkelie”. Dzeko duro: “Uomo senza coraggio”

Il tecnico: “Il risultato ci penalizza troppo, visto l’impegno. Dovevamo fare gol quando ci è capitato, bisogna essere più cinici”

di Redazione, @forzaroma

L’arbitro non ha avuto il coraggio di fischiare il rigore contro il Barcellona. Quella decisione ha cambiato il match. Il fallo è netto, va fischiato. Sono i quarti di Champions!”. L’accusa è di Dzeko che,con la rete a Ter Stegen, diventa il primo giallorosso a segnarne 5 in un’edizione del torneo, come scrive Ugo Trani su Il Messaggero.

Già sono bravi e quindi non hanno bisogno di essere aiutati. E invece stavolta una mano gli è arrivata dall’arbitro. E purtroppo anche dalla Roma”. Di Francesco è deluso e soprattutto infastidito. Ha rivisto i falli su Dzeko e Pellegrini. Sbuffa, borbotta e scuote la testa.

Non capisce perché l’olandese Makkelie non abbia concesso quei 2 rigori. “Peccato. Ci abbiamo messo pure del nostro,ma sulla prestazione e sulla mentalità non ho nulla da dire. Ci siamo trovati sotto di 3 gol e non me ne sono accorto. Il risultato ci penalizza troppo, visto l’impegno. De Rossi ha fatto un autogol assurdo, ha sbagliato ed è stato sfortunato. Ma abbiamo onorato la sfida”.

La sterilità offensiva ha poi fatto la differenza: “Dovevamo fare gol quando ci è capitato, anche quando eravamo sull’1-0 con Perotti. Bisogna essere più cinici. Se loro non hanno fatto benissimo è stato anche per il nostro atteggiamento. Prendiamoci questo merito… In alcuni casi siamo poco qualitativi, in altri troppo precipitosi. Quando hai certe occasioni contro il Barça devi segnare. Rosico per le chance fallite”

Alisson è sincero: “Gli errori dell’arbitro sono evidenti, ma non devono servire come alibi”. Monchi, infine. “Gli errori di Makkelie sono gli occhi di tutti,ma io resto fiducioso per il ritorno”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy