Di Francesco: “Ci sono troppe cose che girano contro”

Il tecnico: “Facciamo fatica a fare gol e questo condiziona, in questo momento, il nostro cammino”

di Redazione, @forzaroma

Qualcosa si è rotto. Nel feeling tra squadra e pubblico, tra tecnico e squadra – vista la prova indecorosa di ieri, ad eccezione del quarto d’ora iniziale nella ripresa – e chissà se anche tra allenatore e società, dopo le dichiarazioni di Di Francesco alla vigilia, scrive Stefano Carina su Il Messaggero.

Monchi continua a fare da scudo a Eusebio ma non può dire quello che sarebbe servito allo spogliatoio e alla piazza in un momento di evidente difficoltà: la Roma a gennaio non cede nessuno.

Stavolta Di Francesco si chiude a riccio e decide di non rispondere sul mercato: “C’è la società, io parlo del campo. Il mio compito è quello di conquistare almeno il quarto posto, perché abbiamo le potenzialità per farlo. Siamo partiti malissimo nei primi 25 minuti dove il nostro portiere è stato bravissimo. Appena ho invertito gli esterni, la Sampdoria si è allungata e abbiamo ritrovato fluidità, manovre e occasioni. Abbiamo preso gol sull’unico tiro subito nella ripresa”. Non sa capacitarsi di cosa sta accadendo: “Facciamo fatica a fare gol e questo condiziona, in questo momento, il nostro cammino. Inoltre non ci gira mai nulla a favore. Basta vedere anche il rigore di Florenzi. In allenamento li ha battuti benissimo e se la sentiva…È un momento negativo in cui sbagliamo tutto. Anche la fase difensiva è stata sempre una nostra forza e ultimamente, concediamo troppi tiri agli avversari”.

Inevitabile la domanda su Dzeko: “Se è possibile che le voci di mercato abbiano influito su Edin? Se fosse così, dovrei pensare che anche gli altri dieci giocatori sono sul mercato – prova a cavarsela il tecnico – Non è vero che tutte queste voci, non solo su di lui, non mi fanno dormire: io non dormo perché non riusciamo a fare gol. Non riesco a spiegarmelo”.

 

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