Derby, zona rossa per venti strade e chiusure “a vista”

Allerta massima sin dalle prime ore del mattino oggi per il derby Roma-Lazio, misure di sicurezza strettissime dopo l’allarme della questura sull’arrivo di hooligan stranieri e il timore di scontri all’esterno dello stadio.

di Redazione, @forzaroma

La macchina organizzativa per garantire la sicurezza attorno allo stadio si è mosso in tempo. Divieto di transito a partire dalle 12, niente sosta dalle 10 del mattino, una decina di linee bus deviate, unità mobili delle forze dell’ordine a presidiare zone a rischio come piazzale di Ponte Milvio (compresa nella zona rossa), Ponte Duca D’Aosta, Ponte della Musica e piazza Mancini che resta fuori dall’area interdetta, scrive Laura Bogliolo su Il Messaggero.

Oltre mille gli agenti schierati, venti le strade chiuse al traffico intorno allo Stadio Olimpico.
Per agevolare il deflusso dei tifosi, poi, a fine partita verrà istituito il senso unico di marcia in viale di Tor di Quinto, da largo Maresciallo Diaz a via del Foro Italico.

Il piano Atac prevede la deviazione di dieci le linee bus e a partire dalle 10 la sospensione dei capolinea di largo Maresciallo Diaz e delle fermate su lungotevere Cadorna.

All’interno della zona rossa, entro le 10 di questa mattina, per motivi di sicurezza scompariranno anche cassonetti, cestini gettarifiuti e verranno sigillati i contenitori in ghisa.

Sono già partite ieri mattina le operazioni di bonifica dentro l’Olimpico e nella zona circostante, controlli strettissimi programmati nel tavolo tecnico sulle misure di sicurezza che si è svolto venerdì. Unità cinofile e squadre di artificieri hanno passato al setaccio anche siepi, aiuole e in particolare i viali a ridosso della Farnesina e dello stadio dei Marmi e ogni altro luogo dove potrebbero essere stati nascosti oggetti pericolosi.

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