De Rossi, in Boca al lupo

De Rossi, in Boca al lupo

Il futuro di Daniele è ancora un grande punto interrogativo. Burdisso lo aspetta in Argentina

di Redazione, @forzaroma

L’addio si avvicina. “Un distacco c’è perché io volevo continuare a giocare e loro non vogliono” le parole di De Rossi sono il tormentone che rimbalza ormai nell’etere radiofonico romano da una settimana, coinvolgendo tutti, scrive Stefano Carina su Il Messaggero.

Sono le parole di un ragazzo amareggiato e sorpreso. “Un fulmine a ciel sereno – ha detto ieri Ranieri – Per me e per lui”. E non solo. Un po’ per tutti. A tal punto che la tifoseria, frastornata e lacerata dallo strappo, ha deciso di festeggiarlo due volte. Oggi, alle ore 12, si riunirà a piazzale Dino Viola. Poi il seguito avverrà domani allo stadio Olimpico (prevista una coreografia) in un mix di commozione e rabbia per una decisione non condivisa del presidente Pallotta, sempre più bersagliato in ogni angolo più o meno nascosto nel mondo, da striscioni di contestazione. A breve arriverà anche la risposta dell’imprenditore statunitense. Presumibilmente ad inizio della prossima settimana, ai microfoni di Roma Radio.

Intanto Daniele, allontanando il presente, non può non pensare al domani che è ancora un grande punto interrogativo. L’idea di un’esperienza negli Stati Uniti, intriga la sua famiglia. In quest’ottica può già contare su un paio di offerte arrivate dai due club di Los Angeles. Il problema, però, è che prima del mese di marzo, il Capitano giallorosso non potrebbe accettare per una questione di salary cup vigente nel campionato a stelle e strisce. Da questo empasse, è nata l’idea del Boca Juniors, presentata dall’ex compagno di squadra Burdisso, ora ds.

A De Rossi è stato proposto di trasferirsi a luglio al Boca Juniors (suo vecchio amore: “Avrei desiderato di giocare alla Bombonera, a 20, 30 o 35 anni”, ha raccontato in passato) con il quale disputerebbe il campionato e la coppa Libertadores. A dicembre, una volta conclusa la maggiore manifestazione per club sudamericana, la società argentina lo lascerebbe libero permettendogli così di fare l’esperienza negli Usa. Una proposta che ha sorpreso Daniele a tal punto che ha chiesto a Burdisso del tempo per pensarci. Quel tempo che ormai alla Roma è scaduto.

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