Da Padova a Roma: la galassia nera che si è impadronita degli stadi

Su 328 gruppi attivi analizzati dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, è emerso che 151 sono orientati politicamente: 40 di estrema destra, 45 di destra, 33 di sinistra e 21 di sinistra radicale

di Redazione, @forzaroma

Quale luogo migliore degli stadi per sviluppare derive ideologiche? Basta leggere striscioni e manifesti esposti durante le partite per capire quanto le curve possano rappresentare lo specchio della società in evoluzione, scrive Mangani su Il Messaggero.

E questa società pare stia proprio virando verso destra, anzi verso l’estrema destra. Almeno a giudicare dall’analisi che viene fatta annualmente nel rapporto dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, realizzato dalla Polizia di Stato, o dagli alert lanciati dagli 007 che monitorano il fenomeno. “Le varie campagne propagandistiche (della destra, ndr) – sottolineano gli analisti dei servizi segreti – hanno tradito l’intento di coniugare l’esigenza di proiettare un’immagine moderata con la determinazione a preservare, per ragioni di proselitismo, i rapporti con quel variegato sottobosco comprendente anche segmenti politicizzati delle tifoserie calcistiche, nonché sigle di matrice neonazista, antisemita e skinhead. Ed è in questo ultimo ambito si è registrato un rimarchevole fermento organizzativo e programmatico da parte di componenti hammerskin attestate nel Nord Italia, interessate ad espandere il proprio raggio d’azione a livello nazionale attraverso un ambizioso progetto federativo rivolto a gruppi minori”. Così su 328 gruppi attivi analizzati dall’Osservatorio, è emerso che 151 sono orientati politicamente: 40 di estrema destra, 45 di destra, 33 di sinistra e 21 di sinistra radicale.

Lo zoccolo duro del fascismo calcistico si trova nel Triveneto: Padova, Triestina, Udinese, e soprattutto Hellas.  La tifoseria laziale è quella nera per definizione, e mantiene legami anche oltre confine. È loro lo striscione esposto ieri e inneggiante a Mussolini, ma era anche loro il messaggio contro Anna Frank.

Sotto lo sguardo attento del Viminale c’è la tifoseria della Juventus, con gruppi dichiaratamente di estrema destra come i Drughi (con tanto di acronimo Ducs), i Viking e Tradizione. Poi l’Inter: dagli Skins agli Irriducibili, basi logistiche della destra radicale in Lombardia. E ancora: la Sud milanista, anche questa risucchiata a destra e la tifoseria romanista dove trovano spazio gruppi di destra come Boys e Giovinezza.

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