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Il Messaggero

Da Celik a Ghilardi il tocco di Gian Piero migliora i calciatori

Da Celik a Ghilardi il tocco di Gian Piero migliora i calciatori - immagine 1
Soulé ora è più continuo, Pisilli è cresciuto anche senza giocare. Mancini ed Hermoso trascinano il gruppo
Redazione

Gasperiniani si nasce, sarebbe la situazione migliore, ma ci si diventa pure. il discorso non riguarda solo il calciatore acerbo, quello che va istradato, è una magia che può cogliere chiunque. L'essere gasperiniano, quando l'allenatore è Gasperini, diventa uno stato dell'anima.

Prendiamo - scrive Alessandro Angeloni su Il Messaggero - ad esempio Celik: un discreto terzino, che aveva fallito con Mourinho e che Claudio Ranieri aveva "salvato" inventandoselo difensore centrale/esterno. Oggi Celik non solo è tornato ad agire nel suo vecchio ruolo, diventando uno dei migliori del campionato: cross, si propone, lotta, marca, lo trovi dentro l'area avversaria. Sono pochi i calciatori della Roma che Gasp non sia riuscito a portare a sé, a dipingerli a sua immagine. Dovbyk, uno di questi: gli smarcamenti di Malen, a lui non sono entrati in testa. Qualche dubbio invece lo teniamo su Ferguson, che sale e poi si ferma, non si capisce dove possa arrivare. Pisilli ci ha messo un po' ma sta arrivando, così come El Aynaoui. Chi sembra diventato il suo nuovo Toloi è Ghilardi. Un giovane cresciuto "in maniera esponenziale", per dirla alla Gasp. Quello che abbiamo visto contro il Milan è stato mostruoso, degno dell'assente giustificato Hermoso, altro gasperiniano doc. La sfida di Gasp adesso è con Vaz. Ecco, Vaz ha bisogno anche di questo, e avra tempo. Due partite, due presenze: la fiducia del tecnico c'è. Gasperini sta lavorando anche su Svilar. Ma come, si dirà, pure su un portiere che sfiora quasi la perfezione? Sì. Mile deve/dovrà migliorare la gestione del pallone con i piedi. Il tecnico è riuscito a tirar fuori qualcosa in più pure dai più affidabili, Koné, Mancini e Cristante: il francese sta imparando pian piano a velocizzare il pallone, a giocare più in verticale.