rassegna stampa

Cosa succede se il campionato viene sospeso?

Si naviga a vista, non esiste una norma. Gravina sta mettendo a punto una serie di soluzioni

Redazione

Una risposta non c'è. Perché non esiste una norma che stabilisca in maniera specifica cosa accadrebbe se domani il campionato venisse interrotto, come riporta Il Messaggero.

Chi vince lo scudetto? Chi retrocede? Chi va in Europa? Nella storia del campionato a girone unico, un torneo non è mai stato fermato in anticipo.  L'emergenza coronavirus impone che anche i regolamenti vengano aggiornati. Il rischio di uno stop è più che concreto.

Si naviga a vista. Per questo da giorni il numero uno della Figc, Gabriele Gravina sta mettendo a punto una serie di soluzioni. Il nodo va sciolto prima che accada l'irreparabile. Ecco perché a breve potrebbe essere convocato un Consiglio federale straordinario che stabilisca una regola che valga in modo inequivocabile per tutte e le leghe. Non sarà facile ma al momento non c'è possibilità di perdersi in litighi.

Il problema più grande è trovare un modo per definire una classifica. Con ogni probabilità non verrà assegnato il titolo come accadde per il primo di calciopoli (2004-2005). Piuttosto i problemi principali sono legati alle retrocessioni e alla lista di squadre da dare alla Uefa (che delega il compito alle varie federazioni) per la Champions e l'Europa League.

In ogni modo si proverà a completare almeno i recuperi in modo da aver 26 giornate concluse. Solo Inter-Sampdoria rimarrebbe fuori. In quel caso se non fosse influente per le retrocessioni, potrebbe essere presa in considerazione quella classifica. Se invece non si riuscisse ad andare avanti si sta pensando di usare un metodo simile a quello della Formula Uno con le posizioni congelate al momento della bandiera rossa. Chiaro che tutti i club dovrebbero avere le stesse partite. Quindi si tornerebbe indietro alla classifica dell'ultimo turno completato. Sono proposte e di ufficiale non c'è nulla.