Colpo di Fred, Roma gelata

Champions, ai giallorossi non basta Under: lo Shakhtar vince in rimonta. Ferreyra pareggia in contropiede e la punizione del brasiliano beffa Alisson

di Redazione, @forzaroma

La Roma, nel gelo di Kharkiv, fa solo a metà il suo dovere e, come sottolinea Ugo Trani su Il Messaggero, perde il 4° match di fila contro lo Shakhtar Donetsk. Il successo nell’andata degli ottavi, però, potrebbe non bastare agli uomini di Fonseca per andare avanti in Champions: il 2-1 tiene in corsa i giallorossi che, il 13 marzo all’Olimpico, punteranno al ribaltone.

La Roma dura un tempo. Di Francesco non cambia la traccia e presenta il 4-2-3-1 per il 4° match di fila. L’assetto è spregiudicato, con la conferma di Under che fa il suo esordio in Champions. De Rossi sta meglio e si capisce subito, anche se poi calerà dopo l’intervallo. Il tandem con Strotman è di sostanza. Nainggolan lavora davanti, spesso affiancandosi a Dzeko, ma è fiacco. Kolarov, aiutato da Perotti, tiene su Marlos. Fazio dirige dentro il fortino. Solo Florenzi, recuperato in extremis, fatica. E non a caso sarà lui a riportare in partita lo Shakhtar ad inizio ripresa.

Di Francesco urla dalla panchina e chiama l’aggressività delle linee. Devono restare vicine e compatte. Lo Shakhtar, soffocato e di conseguenza limitato, sceglie la fascia sinistra per dare un senso alla sua serata e al suo 4-2-3-1, attaccando Under e Florenzi e fidandosi della tecnica e della rapidità della catena brasiliana, con il fluidificante Ismaily e l’esterno alto Bernard. Cross tagliati, ma brividi solo di freddo. Meno 7°.

C’è solo la Roma fino all’intervallo, veloce e pratica quando attacca e attenta e organizzata in fase di attesa. Il gol di Under, nella notte del suo debutto in Champions, è il premio per l’atteggiamento dei giallorossi. Dzeko ha due chance che spreca, in particolare la seconda su invito di Perotti. Pyatov chiude sul centravanti, Fazio e Manolas non inquadrano lo specchio andando a saltare di testa. Roma in vantaggio con Under su assist di Dzeko. Tocco lieve, ma preciso.

Lo Shakhtar nel secondo tempo approfitta subito del rilassamento della Roma che sbaglia l’approccio. Sul rinvio scontato di Rakitskiy, buco di Florenzi: Ferreyra può saltare Manolas in contropiede e infilare Alisson. Che è da applausi su Marlos e Tyson, ma si arrende ancora sulla punizione di Fred che calcia di forza e trova la sponda della traversa.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy