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Cinque mosse per scoprire il futuro

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La Roma difronte a un mini-ciclo al termine del quale sarà possibile tracciare un primo bilancio stagionale

Redazione

Giù la maschera. In poco più di due settimane (14-31 ottobre) la Roma affronterà Juventus, Napoli e Milan (match, quello con i rossoneri, preceduto dalla trasferta di Cagliari). Un mini-ciclo al termine del quale sarà possibile tracciare un primo bilancio stagionale, scrive Stefano Carina  su Il Messaggero. Ma per avere il quadro più completo, potrebbe essere utile attendere sino a Natale quando anche gli scontri diretti con Inter e Atalanta saranno finiti in archivio. E se Mou sarà ancora in alta quota, ci sarà da divertirsi. Se il tecnico si aspettava dei regali' in estate, figuriamoci in periodo di feste. Ecco che il mercato a quel punto potrebbe fare la differenza, con l'arrivo del centrocampista tanto richiesto e di un terzino destro. Un passo alla volta, però. Intanto si inizia subito con il piede sull'acceleratore. Perché il trittico che attende i giallorossi, sinora quarti in classifica con 15 punti dopo 7 gare disputate, farà capire molto sul campionato della squadra di Mou. Ad oggi la Roma ha la prerogativa di sbloccare quasi sempre le partite (è accaduto 6 volte su 7, unica eccezione nel derby). Può vantare il terzo attacco del torneo (18 reti) dietro Napoli e Milan e la quarta difesa a pari merito con l'Inter. Degli 8 gol subiti, 6 sono arrivati nelle due sconfitte con Lazio e Verona che, calendario vuole, fossero due gare in trasferta. Ergo nelle quattro partite casalinghe i giallorossi hanno fatto en-plein (4 su 4) mentre lontano dall'Olimpico hanno racimolato appena 3 punti (la vittoria a Salerno). Una Roma double-face (senza dimenticare però che uno dei due ko è nel derby) che dovrà cercare di invertire la tendenza in un campo-tabù. L'Allianz Stadium - al netto del successo 1-3 all'ultima giornata di campionato di due anni fa (con i bianconeri che già scudettati schierarono 4 Primavera e molte riserve) - ha visto la Roma sempre perdente. Dal 24 gennaio 2012, tra campionato e Coppa Italia, nelle restanti 11 gare sono arrivate altrettante sconfitte (con appena 4 gol fatti e 24 subiti).  Per dirla alla Mou, avremo the big picture', il quadro completo. Con quello che ne consegue sul mercato.