Chi vuole sognare in grande deve essere più cattivo

Immobile e Icardi segnano a ritmi impressionanti duellando per il titolo di capocannoniere, mentre Dzeko è più che mai insostituibile e determinante

di Redazione, @forzaroma

L’Emilia non è terra di conquista. Lo aveva sperimentato la Juventus prima della sosta a Ferrara, lo hanno verificato ieri Napoli e Roma a Reggio Emilia e Bologna, come scrive Massimo Caputi su Il Messaggero.

Tanti errori, poca lucidità e scarsa cattiveria agonistica. Alla Roma si può addebitare il pensiero (sbagliato) alla sfida con il Barcellona, ma il Napoli come obiettivo ha solo il campionato. La giustificazione che la sosta, con i tanti nazionali in giro per il mondo, abbia riconsegnato agli allenatori giocatori più stanchi di prima è plausibile, ma non basta. L’intreccio settimanale tra recuperi di campionato e coppe europee, renderà ancora più incerta la lotta per i posti Champions. Se Roma e Lazio dovranno gestirsi al meglio con il doppio impegno europeo, prima di affrontarsi fra due domeniche, il derby di Milano, mercoledì, avrà un peso non indifferente. Qualsiasi risultato, anche il pareggio, avrà riflessi pesanti su tutte e quattro le formazioni in lizza.

Ad impreziosire questo finale di campionato saranno soprattutto gli uomini gol. Immobile e Icardi segnano a ritmi impressionanti duellando per il titolo di capocannoniere, mentre Dzeko è più che mai insostituibile e determinante.

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