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Il Messaggero

Arriva N’Dicka. Scamacca-El Shaarawy, è già Roma-Milan

Arriva N’Dicka. Scamacca-El Shaarawy, è già Roma-Milan - immagine 1
Respinto l'assalto dei rossoneri per il difensore. Il "numero 9" vuole tornare a giocare in Italia, mentre scattano i bonus di Dybala
Redazione

L'Arabia chiama, Mourinho non risponde. O meglio, lo farà a metà della prossima settimana a Londra, per ribadire il "no, grazie", già recapitato un paio di mesi fa, quando l'Ah Ahli aveva provato a convincerlo mettendo sul piatto per un'intesa pluriennale. Fino a prova contraria, José resta a Roma e pur consapevole dei paletti del settlement agreement, attende rinforzi, scrive Stefano Carina su Il Messaggero. Sul mercato si va intanto profilando un duello Roma-Milan. La stella cometa per entrambe le società è rinforzarsi portando avanti una sorta di auto-finanziamento. Proprio per questo motivo è finito il matrimonio tra Cardinale e Maldini .I Friedkin si vogliono invece tenere stretti Mourinho e proveranno ad accontentarlo. Come? La linea è tracciata. Parametri zero di qualità o investimenti al minimo. Non è quindi così anomalo che gli obiettivi dei due club convergano. A partire da N'Dicka. In questo caso, però, l'assalto rossonero non ha prodotto però effetti: il difensore ha dato ormai la sua parola ed è atteso la prossima settimana per le visite mediche. Potrebbe rivelarsi diverso il discorso per El Shaarawy che fra 19 giorni vedrà scadere il suo contratto. Ma c'è di più. Perché Roma e Milan cercano un centravanti. Se Arnautovic piace ma costa, l'identikit è quello di Scamacca. L'ex Sassuolo vuole rientrare in Italia. Operato il 15 aprile al menisco esterno, tornerà a disposizione per metà luglio. A Mou piacerebbe anche Thuram che si libera a zero dal Monchengladbach. Ma se dietro al francese c'è il Psg è difficile inserirsi. Salutato Tielemans, anche Dybala è stato motivo di contendere lo scorso anno tra le due proprietà Usa. Alla fine Paulo optò per la Roma. E oggi ha visto scattare ulteriori bonus nel contratto. Dopo quelli legati ai 10 gol e 10 assist che lo hanno portato a sommare un altro milione, ora ci sono anche quelli legati al numero di presenze (oltre 50 per cento) e gli obiettivi stagionali ottenuti dal club. Tradotto: è diventato il calciatore che guadagna di più a Trigoria, nell'attesa di conoscere se usufruirà o meno della clausola. Restando a Roma, l'ingaggio senza benefits lieviterà a 6 milioni più premi.