Alla ricerca del socio giusto

Roma, dalla cessione dei crediti arrivano 30 milioni per muoversi nel breve periodo. Per il futuro servono partner

di Redazione, @forzaroma

Un’operazione finanziaria – preannunciata nella formula (factoring sul botteghino) – che regala liquidità nell’immediato, sottraendo però delle entrate nel prossimo futuro, scrive Stefano Carina su Il Messaggero.

È quella ufficializzata ieri dalla Roma che ha dato comunicazione “di una compravendita di crediti futuri pro-soluto mediante la sottoscrizione di un contratto denominato Purchase and Sale Agreement AS Roma, in qualità di cedente, e Neep, in qualità di cessionario, per un valore complessivo di crediti ceduti fino ad un massimo di Euro 30 milioni, unitamente agli accordi ivi connessi“. Tradotto: la Neep (la controllante dei giallorossi), supportata dalle banche, ha anticipato in prestito circa 26 milioni al club (30 milioni è l’importo lordo) riservandosi poi di rivalersi sui flussi di cassa futuri dovuti alla vendita di biglietti. Il fattore di sconto sarà variabile da 11,475% (in relazione ai crediti ceduti da maturare a marzo prossimo) a 17,718% (in relazione ai crediti che matureranno a novembre 2021).

Lo scenario nel breve-medio periodo non cambia. Anche perché l’unico fattore – al netto di un ritorno di Friedkin – che potrebbe cambiare le carte in tavola, sarebbe l’arrivo di un nuovo socio, capace di supportare Pallotta.

Goldman Sachs s’è già data da fare, inviando nuovamente il teaser che illustra i vantaggi nell’entrare nel mondo Roma a diversi potenziali investitori. Tra i potenziali investitori c’è anche Joseph DaGrosa che ieri ha lasciato intendere come l’ipotesi giallorossa sia una semplice opzione, sia per lui che per Pallotta: “Posso confermare che l’As Roma è uno dei numerosi club che abbiamo esaminato in maniera molto preliminare. Penso che forse il nostro coinvolgimento sia stato esagerato dai nostri amici nella stampa italiana – ha spiegato al portale offthepitch.com – Sono sicuro che Pallotta ha molte opzioni e siamo solo una di quelle che sta prendendo in considerazione£. Parole che più che una conferma somigliano ad una frenata.

Ora la strategia per risanare i conti (aspettando di conoscere il responso del campo in ottica Champions e come finirà la questione-stadio) dovrà far leva su un drastico abbassamento dei costi al quale collegare la consolidata politica delle plusvalenze.

Sono al vaglio nuove operazioni con la Juventus che dovranno trovare un incastro contabile come accaduto lo scorso anno con Spinazzola e Luca Pellegrini. I calciatori sui quali i due club stanno ragionando sono Romero e Mandragora versante bianconero; Cristante, Riccardi e uno tra Under (molto apprezzato da Sarri) o Kluivert sponda giallorossa.

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