Darmmian possibile alternativa per la fascia destra.

Come riporta il Corriere dello Sport, la campagna acquisti, deve ancora cominciare per tutte le squadre d’Italia e d’Europa, non soltanto per la Roma. La campagna trasferimenti è qualcosa di sottilmente diverso. Rugiarda gli uomini più che le strutture, le anime più che i simboli dei club.

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La squadra giallorossa, a differenza degli ultimi anni, è diventata una meta ambita e mal che vada un mezzo di comunicazione di massa. Chi vuole evadere da realtà diventate sgradite o salire di grado sa di potersi servire della Roma, come fine o come strumento.
Il direttore sportivo Walter Sabatini persegue i suoi obiettivi, ma si vede anche raggiunto da proposte di molte parti del mondo. In parecchie situazioni alla Roma rispondono: non se ne parla nemmeno. Per esempio, è questo il caso di Samuel Eto’o.
Sembra ieri che i terzini di grana grossa mandavano i loro agenti a dire che la Roma non era un club alla loro altezza. Per cambiare tutto è bastata un pò di fama di bel gioco e soprattutto la qualificazione di prepotenza alla Champions League, non-luogo in cui tutti vogliono stare. La fuga dei brasiliani e non solo dall’Ucraina inquieta si va facendo torrenziale e tale cascata trascina tra gli altri Douglas Costa, giovane e forte attaccante esterno dello Shakhtar Donetsk. Il quale tutto sommato può essere tenuto presente, in caso di mancata trattativa per Iturbe o Cuadrado.Nelle autopubblicità che la Roma raccoglie si trovano ragazzi sicuramente emergenti, come il trequartista Manuel Lanzini, proveniente dalla fucina continua e anche piuttosto costosa del River Plate. Ivan Perisic, centrocampista croato di 25 anni che gioca nel Wolfsburg, è passato con velocità che a Trigoria considerano eccessiva da un gol segnato contro il Camerun al futuro assicurato in giallorosso. L’iniziativa è partita da fuori anche nel caso di Marcelo Brozovic, che pure con i suoi 21 anni e le sue attitudini da seconda punta potrebbe interessare per la faticosa costruzione di una rosa degna della Champions League.

Tutto fa brodo per allungare le liste di Sabatini, però è chiaro che i giocatori impacchettati e messi in vetrina sono molto raramente quelli che la Roma considera come veri o plausibili obiettivi. Altrimenti non te li offrirebbero, ma dovresti andare tu a girarci intorno. Il discorso è diverso per Matteo Darmian, che si sta facendo un nome al Mondiale e nel suo divenire divo del mercato non può che trovare gratificante il fatto di essere accostato alla Roma. Al momento sembra che sia stato comunque inserito tra i possibili acquisti della Roma da chi ne gestisce con accortezza l’agile carriera. Idem come sopra, con meno chance di attirare l’attenzione, per Wilfried Bony,attaccante ivoriano dello Swansea City. La certezza è che la Roma per il momento di suo non fa nomi, ma si sta facendo un nome.

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