(Corriere dello Sport - R.Maida) Alle ordinarie banalità di chi non gli credeva più ha risposto con la straordinarietà di un altro record. Potrebbe bastare così ad accontentare la sua sete di successi, il suo ego e anche la Roma.
Invece, subito dopo aver scavalcato Nordahl a quota 211 in testa alla classifica dei marcatori di serie A con la stessa maglia, Francesco Totti alza ancora la testa e guarda più su: «Non voglio sembrare presuntuoso, ma prima della fine della carriera scavalcherò Nordahl anche nei risultati assoluti» . Cioè, 225 reti in A: secondo dietro a Piola nella classifica all time . Oltre alle 210 segnate con il Milan, ci sono le 15 infilate proprio con la maglia della Roma. «Ho ancora due anni e mezzo di tempo... Mi fermerò solo quando mi renderò conto di non farcela» . E sembra una promessa. Nel frattempo, con la doppietta segnata al Cesena che lo porta a quota 4 gol in questo inizio di 2012, Totti è salito a -5 da Josè Altafini che ha smesso di giocare nel 1976, quando lui nasceva (...)
INDIMENTICABILE - Un gol dopo 35 secondi per l’aggancio, un altro dopo 8 minuti per il sorpasso. Una serata incredibile, indelebile: «Mi vengono i brividi, è quello che ho sempre voluto con la maglia della Roma. Questo poi è un primato speciale, che sono riuscito a raggiungere con l’aiuto dei miei compagni. Davanti a questo pubblico è sempre un grande piacere ottenere grandi risultati» . Che passano per il cuore: «Dedico questi due gol a mia cognata che ha partorito due giorni fa e soprattutto alle vittime della tragedia della Concordia» .
TABU’ SPEZZATI - Ha segnato per la prima volta al Cesena, diventata la sua trentasettesima vittima di campionato, facendo sfigurare l’amico Antonioli a cui ha fatto 9 gol (più di tutti, insieme con Buffon). E poi ha allontanato l’ansia delle reti su azione, che gli mancavano dal 22 maggio, ultima giornata dello scorso campionato. Non poteva desiderare di meglio, con Ilary che applaudiva dai palchetti della tribuna Monte Mario, a breve distanza da De Rossi. «Sono felice - ammette Totti - sentivo che in questo sabato sarebbe potuto succedere qualcosa di importante. E avrei potuto segnare ancora. L’avevo detto prima della partita: “Oggi faccio 5 o 6 gol”. Per fortuna ho superato quota 210 presto: era uno dei miei obiettivi in questa stagione» .
LA SQUADRA - Nell’entusiasmo del 5-1 al Cesena, Totti pensa anche ai risultati del gruppo di cui è sempre - sempre di più - punto di riferimento: «E’ stata una Roma perfetta, che nessuno si aspettava, neanche noi. Siamo partiti con il piede giusto chiudendo i giochi nei primi minuti. Ci troviamo a meraviglia con Luis Enrique, teniamo al nostro allenatore come teniamo alla maglia (frase esplicativa del loro rapporto, ndr) (...)Tra i tanti, si è distinto ancora una volta Lamela con due assist proprio per lui. Totti lo incorona: «Giocare con Erik è semplice. E’ un calciatore tecnicamente superiore a tutti» . Tutti eh? «Fa delle cose formidabili, come i passaggi che avete visto» . Il rimpianto è vedere una Roma splendida con qualche mese di ritardo: «Ma è inutile guardare indietro. Adesso siamo in grandi condizioni, anche fisiche, e i risultati si vedono. Ci divertiamo noi e si diverte la gente allo stadio. Non credo che quest’anno potremo vincere lo scudetto, ma arriveremo lontano»
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