Totti c’è, ecco l’ex Destro segna sempre al debutto

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport) C’è l’imbarazzo della scelta. Fa ridere, o arrabbiare a seconda dei punti di vista, all’indomani della rinuncia a Bojan. Eppure è vero. In prospettiva San Siro, là davanti si accalcano per entrare in campo. Cinque giocatori della Roma si contendono le tre maglie da titolare che Zeman non nega mai agli attaccanti. Con due (quasi) certezze: Osvaldo e Destro. Loro dovrebbero esserci. Il terzo posto dovrebbe andare a Totti, che completerebbe un trio di centravanti, perché uno con la sua classe non si può tenere fuori se sta bene. Ma sono proprio le condizioni fisiche e atletiche del capitano a tenere aperti i dubbi. E allora anche Lamela e (soprattutto) Nico Lopez possono aspirare a una chiamata dell’ultimo minuto.

L’ESORDIO – Difficile, si diceva, che Zeman lasci fuori Mattia Destro, che alla Roma è mancato tantissimo nel debutto contro il Catania. Un attaccante con la sua verve, la sua rapidità e la sua precisione chirurgica è essenziale in una partita che potrebbe decidersi in pochi frammenti di calcio. Destro, il grande colpo dell’estate, debutterà proprio nello stadio che avrebbe voluto vivere da protagonista con l’altra maglia: dopo due scudetti vinti a livello giovanile e il passaggio solo sfiorato al Real Madrid di Franco Baldini, l’Inter lo ha mandato via e lo ha perso per sempre. E adesso un po’ lo teme, anche per una questione statistica: Destro ha sempre segnato nei debutti in campionato, sia con il Genoa che con il Siena. Curiosamente, sempre al sesto minuto di gioco. Stavolta, potrebbe cominciare come esterno destro (con Totti) o sinistro (con Lopez o Lamela), dove si è già fatto rispettare nel ritiro di Irdning.

 

IL BOMBER – Non partirà al centro dell’attacco perché in quel ruolo ha già dato abbondanti garanzie Osvaldo: un gol bellissimo e un palo sfortunatissimo gli sono valsi un turbine di complimenti per la partita contro il Catania. Sarebbe molto strano se Zeman lo escludesse. Osvaldo, tra l’altro, era stato messo sul mercato dalla società a giugno ma è stato trattenuto proprio dall’allenatore, che lo giudica «una forza della natura».

 

IN ASCESA –

Per la terza casella dell’attacco, molto dipende da Francesco Totti. Ieri l’allenamento, con la comparsa del pallone, è andato piuttosto bene. Ci sono ottime probabilità che Totti sia disponibile per la sfida all’Inter. Poi starà a Zeman decidere se e come utilizzarlo. In questo caso per Lopez, nonostante la magia che ha salvato la Roma domenica scorsa, e per lo spaesato Lamela, ci sarebbe soltanto spazio in panchina. Magari con Tallo, che è stato promosso in prima squadra grazie alla cessione di Bojan.

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