(Corriere dello Sport – A.Ghiacci) - «Dovremo aggiungere un po’ di qualità» .
Franco Baldini, direttore generale della Roma, è stato chiaro nel dopo-partita di Torino. E Marquinho, 25 anni, centrocampista mancino, la qualità ce l’ha. Proprio grazie a questa e alle doti atletiche non indifferenti ha convinto la Roma, che l’ha bloccato da tempo. […]
SCELTA - Marquinho è stato scelto proprio per le sue doti. Perché la Roma è convinta che un tipo come lui possa aumentare il tasso tecnico del gruppo. Il mancino è sato preso per il centrocampo. Marquinho è la classica mezzala brasiliana, piedi buoni e grande esplosività. Passaggi, appoggi, stop, finte, cross. Il tutto condito da un’ottima facilità di corsa[…]
MANOVRA - Il calcio di Luis Enrique è inedito in Italia. Si basa sulla forza della manovra, sul possesso-palla, sulla rete fatta di continui passaggi, tagli e inserimenti in attesa del momento buono per creare pericoli agli avversari. La manovra è il fulcro del gioco alla spagnola. Per prendervi parte bisogna essere dotati di buona tecnica e predisposizione al sacrificio. Marquinho, in un’orchestra che si muove in tal modo, si inserirebbe bene, proprio perché avrebbe la possibilità di partecipare al giro-palla senza problemi. «E’ più facile insegnare a difendere a un giocatore d’attacco, perché la tecnica fa la differenza» : è il Luis Enrique-pensiero. Quindi maggior numero di piedi buoni in campo e tanta corsa, con uno spartito ben preciso.
RUOLO - Marquinho arriva (se la vicenda si definisce...) per giocare da interno di metà campo. Nei pensieri giallorossi sarebbe perfetto per completare il centrocampo a tre con De Rossi al centro e Pjanic sul centrodestra. E’ quello il suo ruolo naturale, la posizione nella quale sa dare il meglio. […]
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