Strootman: Torno per la Champions

di finconsadmin
 Il Psv Eindhoven ha perso in casa per 2-0 contro il Feyenoord di Rotterdam. Il Psv è la squadra che lo ha ceduto alla Roma. Il centrocampista era in tribuna accanto al ct dell’Olanda, Louis van Gaal, e all’attaccante Robin van Persie. Alla fine la Tv ufficiale del Psv lo ha intercettato. Volevano sapere come stesse. Male per il risultato ma bene nel fisico.
Lui ha ringraziato i tifosi della Roma per il sostegno. I tifosi hanno ringraziato lui per essersi integrato, da nordico, nella squadra più latina di tutte. Tra i tanti calciatori forti valorizzati da Garcia, Strootman è l’unico che non ha avuto voci di mercato. E non solo adesso che si è rotto e tale resterà fino alla fine di agosto almeno.
E’ lo stesso Kevin a ribadire che tra lui e il giallorosso il rapporto non è superficiale: «La squadra è fortissima e io non vedo l’ora di giocare in Champions League con i miei compagni. Nel frattempo mi godo il sostegno della gente di Roma. E’ stato incredibile. Davvero, non mi aspettavo un affetto del genere».

 

La Roma gli è stata vicino, Strootman contraccambia inviando messaggi di congratulazioni attraverso il solito twitter a ogni vittoria. Sta viaggiando a testa bassa in direzione recupero. «Con il mio fisioterapista, per il momento». Non appena pronto per la preparazione atletica tornerà a Roma. Nelle prossime ore passerà una visita di controllo ad Amsterdam. Un medico della società sarà presente all’esame.
Bizzarro, ma lui che è stato il più giovane capitano dell’Olanda nella storia non ha mai partecipato alla Champions League e adesso ha perso anche il Mondiale. «E’ il pensiero che mi ha colpito subito, insieme con quello che avrei dovuto saltare anche il finale di campionato con la Roma. Non è stato facile. Ma nella vita succede di peggio. Il morale è alto, il ginocchio mi sembra a posto, tutto va bene e posso concentrarmi sul recupero. Molti giocatori hanno subito un infortunio come il mio. E’ grave per un calciatore, non c’è dubbio, uno dei peggiori. Ma come gli altri sono tornati più forti e maturi, così accadrà anche a me». Il centrocampo della Roma non è lo stesso senza di lui, quindi meglio evitare gli insidioosi preliminari.

 

Si giocherebbero alla fine di agosto, intorno all’ultima settimana e richiede alle squadre un grande sforzo fisico dato che ci sono anche i Mondiali. E poi sono terribilmente pericolosi. Con la valutazione Uefa che si ritrova, la Roma incapperebbe facilmente in una squadra di alto livello. Alto rischio di finire in Europa League. Meglio di niente, ma dopo l’inizio sfolgorante e il finale di campionato carico di promesse, per la Roma equivarrebbe a una vera e propria retrocessione. Come ha detto Rudi Garcia, giocatori del livello di Strootman meritano il palcoscenico più popolare. Di giocare contro i migliori del mondo. Per questo Strootman sostiene la Roma con tutti i suoi pensieri. Molto è passione, un po’ è comprensibile egocentrismo.

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