Squalifica finita, dovrebbe esserci

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – R.Maida) – Sapendo di essere osservato da telecamere e binocoli, anche ieri Zeman ha schierato De Rossi nella formazione delle riserve.

Tra i titolari il terzetto era composto da Bradley, Tachtsidis e Florenzi, lo stesso che aveva cominciato la partita di Siena. Ma il rimescolamento degli ultimi allenamenti non fa molto testo: in difesa sui lati giocavano Taddei e Dodò, che sono destinati alla panchina. La sensazione è che De Rossi stasera giochi. Da interno, almeno in partenza, al posto di Bradley, e non da regista, in una logica di compromesso tra l’interpretazione tattica del capo e la necessità di rilanciare un patrimonio della società.

IL PRECEDENTE – C’è il ricordo di una partita che più delle altre spinge in questa direzione: quella di Genova. E’ stata la migliore di De Rossi nella gestione Zeman. E ha dimostrato che una coesistenza con Tachtsidis è possibile, a patto che i due giochino sufficientemente vicini per consentire a Daniele una maggiore presenza centrale nella costruzione dell’azione.
TRAGUARDO – Se dovesse giocare, De Rossi raggiungerebbe una cifra importante: 400 partite nella Roma, divise tra le 290 in serie A e le 110 nelle coppe (l’esordio risale a 11 anni fa, in Champions League contro l’Anderlecht).(…)
VALUTAZIONI – Non bisogna dimenticare, peraltro, che Zeman non ha mai rinunciato a De Rossi per scelta tecnica (…)

 

 

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