Si rivede Stek.E Lopez spera

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – R.Maida) L’avvertimento arriva direttamente da Franco Baldini, il vertice italiano della Roma, che si è sbizzarrito in un piacevole duetto con Francesco De Gregori su Radio Capital: «Siamo una squadra forte ma dobbiamo stare attenti a non perdere il giusto approccio alle partite. L’euforia è pericolosa, soprattutto nella nostra città» . E allora contro l’Atalanta nessuno contempla gli scherzi. Tantomeno Zeman che ha convocato ventidue giocatori, tutti a parte lo squalificato Lamela, e ha confermato il ritiro a Trigoria per non svuotare di significato l’impegno infrasettimanale.

 

 

ACCORGIMENTI – La squadra sarà quindi aggiustata rispetto al campionato, ma non stravolta. Anche se l’Atalanta si è presentata con tanti giovani e tante riserve, la formazione iniziale della Roma sarà più che credibile. In porta toccherà sicuramente a Stekelenburg, che rientra dopo un mese e mezzo e dovrà riprendere le misure della porta: Goicoechea sarà in panchina, aspettando di capire la scelta definitiva di Zeman. In difesa, è scontata la conferma di Piris visto che Taddei non ha ancora ritrovato una condizione atletica sufficiente, mentre Castan dovrebbe lasciare il posto a Burdisso (anche il bimbo Romagnoli spera). L’altra novità è attesa a sinistra dove Dodò ha buone possibilità di essere preferito a Balzaretti. Si è allenato anche domenica, nel giorno di riposo concesso alla squadra, per dimostrare a Zeman di meritare una chance. A parole l’allenatore non sembra convinto però nei fatti è tentato di consegnargli una maglia: «Non riesco ancora a valutarlo. Si è messo a disposizione, si sente pronto, ma non riesce a esprimere le sue qualità. Che sono tante. Ci vuole del tempo» . E qualche partita. Dopo la sonora bocciatura successiva a Parma-Roma, sulla fascia sinistra ha sempre giocato Balzaretti.
FLORENZI OUT – In mezzo, oltre al probabile rientro di De Rossi nel ruolo di mediano, non dovrebbe uscire Bradley che ha un fisico da marine mentre Florenzi ( «Ha un affaticamento» ) potrà finalmente riposare. L’interno sinistro, alla vecchia maniera, dovrebbe quindi essere Pjanic, come provato ieri pomeriggio in allenamento. E’ un’ipotesi plausibile visto che non giocheranno né Tachtsidis, né Totti, gli altri costruttori di gioco che con Pjanic si muovono nella stessa zona. A proposito di Totti, Zeman è orientato a non spremerlo dopo quindici partite consecutive: lo porterà in panchina, riservandogli magari la mezz’ora finale come allenamento.
IDEA LOPEZ – Davanti dunque potrebbe scattare l’ora di Nico Lopez, che non ha giocato nemmeno un minuto dal 16 settembre, il pomeriggio di Roma-Bologna: entrò sul 2-0 per la Roma, la partita finì 3-2 per il Bologna. Evidentemente Zeman, dopo avergli concesso la gloria del fantastico gol contro il Catania, ha valutato che fosse ancora acerbo per la serie A. Ma per la Coppa Italia, Lopez verrà utile. Sarebbe la sua prima partita ufficiale da titolare con la maglia della Roma. Al suo fianco si scaldano sia Osvaldo che Destro, grandi amici e leali concorrenti per un posto in vista della trasferta di domenica prossima a Verona.
PUBBLICO – Non ci sarà una grande cornice di tifosi. Fino a ieri sera sono stati venduti 8.000 biglietti. La Coppa Italia, la serata fredda e la diretta Rai hanno scoraggiato l’audience live . Anche stavolta, come per la partita con la Fiorentina, il Coni ha riscaldato il campo per tutta la notte con serpentine e fari per evitare il congelamento dell’erba. Le squadre apprezzeranno, soprattutto perché il terreno dell’Olimpico non sta attraversando un periodo scintillante.
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