Scommesse: l’Uefa ammette il Fenerbahce Svolta per Lazio e Napoli

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – F.Patania) – La prima notizia, che introduce il tema, rimbalza da Istanbul.

L’Uefa ha autorizzato il Fenerbahce a partecipare alla prossima edizione della Champions League: il suo presidente Aziz Yildirim è stato arrestato ed è implicato in uno scandalo di partite truccate. E’ già qualcosa più di un’indicazione. L’altra riflessione emerge dalle parole di Giancarlo Abete a margine del Consiglio Federale. «Non lavoriamo sulle ipotesi e non parliamo a monte dei contenuti e delle sentenze che eventualmente verranno fuori dagli organi di giustizia sportiva. Qui non ci sono ancora stati i deferimenti» ha spiegato il numero uno della Federcalcio in relazione alla partecipazione dei club italiani alle prossime Coppe (segnatamente Lazio e Napoli per l’Europa League) se dovessero essere coinvolti tra poche settimane nel processo sportivo. «Ho visto Platini a Cracovia nei giorni scorsi, ma non ne abbiamo parlato» ha aggiunto, facendo capire molto.

 

TEMPI – Ci sono cinque filoni diversi di inchieste da tre diverse Procure (Cremona, Napoli, Bari) e i tempi della giustizia sportiva, a causa del numero dei tesserati coinvolti e di un lavoro delicatissimo da completare, si sono allungati. Si arriverà a Ferragosto, forse anche dopo. Il 20 luglio Juventus, Milan e Udinese verranno iscritte alla Champions; Lazio e Napoli all’Europa League. E’ discrezione della Federcalcio segnalare all’Uefa eventuali comportamenti illeciti dei suoi club. Può procedere l’Uefa autonomamente e anche in corsa, decidendo un’esclusione a competizione iniziata. Ma di solito, hanno fatto osservare in via Allegri, i casi di esclusione di club dalle competizioni europee sono stati decisi sulla base degli illeciti con responsabilità diretta o indiretta, non per responsabilità oggettiva (oggi sarebbe l’ipotesi legata a Lazio e Napoli: rischiano penalizzazioni per comportamenti dei propri tesserati).

L’aria che tira non è drammatica: il solo deferimento non dovrebbe far scattare l’esclusione. E la sensazione concreta è che la Federcalcio abbia restituito il pallone a Platini. In tempi recenti, il francese aveva spiegato che si sarebbe rimesso, in tema di scandali scommesse, alle indicazioni delle federazioni. Il palleggio sta continuando. Oggi parlare di esclusione dalle Coppe è almeno prematuro, per non dire ipotesi poco concreta. Le eventuali sanzioni decise in primo grado dalla Disciplinare e in appello alla Corte di Giustizia Federale diventeranno afflittive per il prossimo campionato.[…]

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