Saranno nove i debuttanti per scoprire l’effetto che fa

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport) Nove al debutto. Nove nuovi giallorossi. Quattro in campo e cinque in panchina. Quasi metà squadra, stasera all’Olimpico, sarà alla prima con la Roma, frutto della rivoluzione che da un anno a questa parte ha investito Trigoria. Tra quelli che andranno in campo, in tre saranno schierati sulla linea difensiva. Gli unici volti conosciuti saranno quelli di Lobont, in vantaggio su Stekelenburg, e Burdisso. Per il resto Balzaretti – acquisto importante che già ben conosce il campionato italiano, esterno come la Roma non aveva da tempo – Castan e Piris. Gli ultimi due, sudamericani, un brasiliano e un paraguaiano, sono al debutto non solo con la Roma ma anche nel nostro campionato.

CENTROCAMPISTA – Tre in difesa, quindi, e un nuovo romanista a centrocampo. Intermedio di destra infatti, sarà Michael Bradley. La Roma lo ha voluto fortemente, consapevole che potrà rappresentare un buon rinforzo, in grado di ricoprire diversi ruoli, dalla mezz’ala al mediano centrale, con doti di regista e di recupera-palloni. Fin dalle sue prime uscite, durante l’estate, Bradley ha dimostrato di poter dare un buon contributo alla Roma. Non soltanto, ovviamente, sotto la sfera tecnica. Perché Bradley è statunitense, ha la stessa nazionalità della nuova proprietà: è stato acquistato anche perché Pallotta e soci, dal giorno del loro arrivo, avevano manifestato la voglia di poter contare su un giocatore americano.

 

PANCHINA – Quattro nuovi romanisti in campo, quindi. Ma altri cinque debuttanti si siederanno in panchina, vicino a Zeman, con la speranza che il tecnico boemo, nel momento dei cambi, possa chiamare uno di loro. Ci sono per esempio i giovanissimi difensori centrali Romagnoli e Marquinhos. C’è Florenzi, che proprio debuttante non è, né per quanto riguarda la Roma né per quanto riguarda la serie A. Il centrocampista, che ha trascorso l’ultima stagione in prestito al Crotone, è cresciuto a Trigoria: ha già provato la gioia dell’esordio nel massimo campionato con la maglia che sente come una seconda pelle, precisamente è entrato in campo poco più di un anno fa, il 22 maggio 2011, in Roma-Sampdoria 3-1, sostituendo per 4 minuti il capitano Francesco Totti. E ancora in panchina ci saranno Nico Lopez, acquistato l’anno scorso e solo parcheggiato in Primavera per i primi mesi e il centrocampista greco Panagiotis Tachtsidis, voluto fortemente da Zeman. Debuttanti con la Roma, scopriranno stasera cosa significa giocare nell’Olimpico giallorosso.

a.ghi.

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