Sarà l’uomo della proprietà. Compiti ridotti per Fenucci

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport) Comincia ad esserci la fila. Perché il mercato della Roma, da un anno e mezzo a questa parte, ha avuto l’effetto di rinnovare quasi completamente lo spogliatoio ma anche le scrivanie dirigenziali. E infatti, anche se Zanzi arriva in sostituzione di Pannes, la fila c’è. Solo ieri per la presentazione del nuovo amministratore delegato si contavano sette figure professionali più o meno importanti. E mancava Sabatini. Ma quali saranno le mansioni di Zanzi? E, soprattutto, andrà a restringere i campi operativi di Baldini o di Fenucci, i due che insieme a Sabatini furono scelti per il via della nuova era dirigenziale? Non si occuperà della parte sportiva, questo è certo. I compiti di Baldini e Sabatini, quindi, sono salvi. Quelli di Fenucci, invece, tutti tranne la delega allo stadio, presto potrebbero venire a coincidere con quelli della nuova figura. Zanzi nel frattempo ha già avuto modo di visitare Trigoria e di conoscere la squadra. Ai giocatori ha fatto un breve discorso: «Vi conosco già tutti perché vi ho visto all’opera in tv – ha detto nel suo italiano con inflessione spagnola – sono contento di conoscervi di persona. Cercherò di essere un punto di riferimento per tutti voi». (…) E quindi globalizzazione del marchio tramite rapporti di partnership da stipulare o incrementare, cura della parte relativa ai diritti tv e rapporti di rappresentanza da mantenere e rinnovare. E poi sarà il vero riferimento della proprietà a Roma, il contatto tra Trigoria e Stati Uniti. (…)

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