San Siro sa ispirare Totti

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – R.Maida) – Ecco il Milan, riecco Totti.

La coscia non fa più male e lascia libera la Roma di abbracciare il suo capitano. Se Luis Enrique vuole, lui è pronto. Una partita di riposo, osservata dal palchetto dell’Olimpico, è stata più che sufficiente a cancellare i capricci di un muscolo. Sabato, stadio San Siro, se ne vedranno delle belle.

INCORAGGIAMENTO – E’ uno stadio che lo stimola, è un avversario che lo ispira. Totti al Milan ha segnato 10 gol, sette dei quali a San Siro con tre doppiette, tra le ventotto partite di campionato e la finale di Coppa Italia persa dalla Roma nel 2002/03. Potrebbe essere il posto giusto per soddisfare la voglia di gol che gli manca da due mesi in assoluto, e da quasi un anno fuori casa: l’ultima rete segnata in trasferta risale al primo maggio scorso, nella doppietta di Bari-Roma 2-3.

IL PORTIERE – A confortare l’ottimismo della Roma, c’è anche il portiere: ad Abbiati, Totti ha già fatto cinque gol. La prima volta nel campionato dello scudetto (due reti), il 2000/01; la seconda nella stagione successiva, in Roma-Milan 1-0; le altre due volte in un Torino-Roma e in un Roma-Juventus.

ATTENZIONI A Totti l’aria del Meazza è sempre piaciuta. Sin da quando Berlusconi si era esposto in prima persona per conquistarlo e portarlo al Milan. Adesso però è Luis Enrique a chiedergli qualcosa: una partita di qualità, al di là dei gol, per continuare a inseguire l’ipotesi Champions League.

IL PERIODO – Nelle ultime settimane, Totti ha faticato e non si è più espresso ai livelli di dicembre (rivedere le partite di Napoli e Bologna) e gennaio (quattro gol in due partite all’Olimpico contro Chievo e Cesena). Normale, quando hai 35 anni e devi gestire il fisico. L’atmosfera da gala di Milan-Roma può risvegliare la sua centralità nel gioco della squadra.[…]

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