Roma, scintille su Van der Wiel

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – R.Maida) – Van der Wiel e la Roma sono ancora in contatto, quasi quotidiano, ma adesso c’è distanza tra richiesta dell’Ajax e offerta: 10 milioni contro 4.

Sabatini sta provando a sfruttare la scia dell’Europeo, che ha fatto calare la valutazione e le pretese del giocatore, ma in cuor suo è disposto a rilanciare per acquistare un terzino che a Zeman piace. Come gli piace (tanto) il francese Debuchy, che al contrario di Van der Wiel si sta comportando molto bene con la nazionale francese. La Roma gli sta addosso da due mesi e resta in corsa per prenderlo, anche se il Lilla due giorni fa l’ha definito incedibile. Il costo è di 8 milioni, non trattabile.

CENTRALI – Non ci sono invece novità sostanziali sui difensori centrali. Astori e Ogbonna rimangono in cima alla lista della Roma, ma sono molto cari. E’ possibile che Sabatini anche qui si rivolga al mercato estero. In Bundesliga, dove ci sono sogni come Subotic e Hummels ma anche idee concrete come Howedes, o in Francia, dove piace il croato Lovren del Lione.

BORINI – Sospesa pure la situazione di Borini. Ieri Ghirardi, presidente del Parma, ha detto che «non va esclusa l’ipotesi che il prossimo anno giochi con noi» ma la frase è strategica. In realtà, nella remota ipotesi che il Parma lo riscatti, Borini sarebbe immediatamente venduto a un’altra società.

INTRIGO – La sensazione però è che Borini resterà alla Roma con il rinnovo della comproprietà, come pattuito nel precedente accordo. Altrimenti non si spiega il motivo per il quale, a gennaio, la Roma abbia trasformato il prestito con diritto di riscatto fissato a 7 milioni in una comproprietà libera che adesso rischia di costare molto di più. All’epoca l’affare ha incluso anche Okaka, che è passato al Parma, ma questo non basterebbe a chiarire la strategia della Roma. Sabatini, dopo il colloquio di ieri, si aspetta che Leonardi rispetti i patti. E così sarà, probabilmente. In caso contrario, si andrà alle buste perché non c’è intesa tra le due valutazioni.

DESTRO – Su Destro invece la Roma è ancora in attesa interessata, dopo aver parlato a Preziosi. Tre condizioni devono combaciare perché Sabatini passi all’azione. 1) Borini viene perso per una cifra interessante, intorno ai 6-7 milioni; 2) Osvaldo trova una squadra di suo gradimento che offra almeno 15 milioni: il Malaga si è tirato indietro (preferirebbe Bojan, che la Roma vuole tenere) e il Valencia non ha una cifra così alta da investire; 3) l’Inter (o la Juve) nel frattempo non chiude l’acquisto con il Genoa, magari perché si è lanciato sullo stesso Borini. E’ tutto molto complicato, quindi. Ma non si sa mai. «Magari tra dieci giorni… » sussurrano a Trigoria.(…)

IL RESTO – Con il Genoa peraltro la Roma tiene in piedi la trattativa per Merkel e Tachtsidis. E toccando il centrocampo, è stato smentito un interessamento per Flamini che ha appena rotto con il Milan.

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