Roma-Palacio, ecco l’accordo

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – A.Ghiacci) Stavolta non se lo lascerà sfuggire. O almeno ce la metterà tutta per non farsi superare dalla forte concorrenza.

Lo voleva già l’anno scorso, poi non se fece più nulla. Oggi però, l’epilogo a cui si va incontro sembra del tutto differente. Il direttore sportivo della Roma Walter Sabatini vuole fortemente portare Rodrigo Palacio in maglia giallorossa. E gli sviluppi degli ultimi due giorni sono stati molto proficui: l’attaccante argentino è a un passo dall’essere il primo acquisto per la prossima stagione. L’incontro decisivo con il Genoa ci sarà nei prossimi giorni, tra martedì e mercoledì. (…)

 

AFFARE – Il ds giallorosso si è mosso in prima persona venerdì sera, quando da Milano ha contattato direttamente il presidente del Genoa, Enrico Preziosi. E ieri, dal suo studio romano di Piazza Cavour, ha continuato a muoversi per trovare la soluzione. L’accordo è praticamente raggiunto sulla base di 10-12 milioni di euro. Il cash che finirà nelle casse rossoblù potrà variare a seconda delle contropartite tecniche che saranno inserite nell’affare: in ballo ci sono la comproprietà di Rosi (valutata circa 2,5 milioni), quella di Caprari (1,5 milione) o l’intero cartellino di Greco (4 milioni). Con 7 milioni liquidi e l’inserimento di una di queste opzioni, si può chiudere. Sabatini, nella strada che porta a Palacio, ha un’unica preoccupazione: il fatto che Preziosi possa dar vita a un’asta, forte dell’interesse di Inter e Juventus nei confronti dell’argentino. I nerazzurri, qualora non dovessero concretizzare l’acquisto di Lavezzi, priorità di Moratti, si getterebbero anima e corpo su Palacio. Ma le basi per il passaggio alla Roma sono fissate, e a fronte della preoccupazione c’è una certezza che restituisce serenità a Sabatini: il sì di Palacio.
RAPPORTO – L’attaccante del Genoa, 30 anni compiuti lo scorso febbraio, ha appena chiuso la sua terza stagione italiana: la migliore, con un totale di 33 presenze e 21 gol tra campionato e coppa Italia. Integro, dotato di una struttura fisica che può garantire altri due-tre anni ad alti livelli, Palacio sa svolgere diversi compiti ed è quindi in grado di offrire diverse soluzioni al reparto offensivo di cui fa parte. Tutto questo ha fatto sì che l’interesse della Roma abbia resistito un’intera stagione e si sia rimaterializzato ora, quando il mercato è ancora nella fase di studio delle trattative.(…)
L’agente dell’argentino non dà nulla per scontato, consapevole che le squadre che si stanno muovendo sono tante e tutte importanti, e che comunque la decisione finale dovrà essere presa dal Genoa, a cui Palacio è legato da un contratto valido per altre due stagioni (scadenza 2014). Sabatini e Giuffrida però, si conoscono da anni e tra i due c’è un rapporto di grande fiducia. Il ds giallorosso ha fretta di chiudere, convinto che Palacio sia l’uomo giusto, indipendentemente dal progetto tecnico che sarà impostato a Trigoria.
REGALO – Palacio è il regalo con cui Sabatini vuole accogliere il nuovo tecnico Vincenzo Montella. Per gli altri acquisti, i primi dei quali saranno almeno tre difensori (due centrali e un esterno destro, per la fascia sinistra è già stato bloccato Dodò), si aspetterà proprio l’opinione del nuovo allenatore. Sabatini, a differenza dell’estate 2011, ha più tempo a disposizione. E l’accelerata sulla pista-Palacio dimostra che, più dei soldi, è proprio il tempo la cosa che gli serve per ottenere il miglior risultato possibile. Ciò, praticamente, che i tifosi romanisti si augurano più di ogni altra cosa

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