Roma e Destro, l'appuntamento

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – A.Ghiacci) Genoa e Siena dividono la proprietà del tesoro.

Roma, Inter e Juventus quel tesoro se lo contendono. Il tesoro aspetta, consapevole che comunque andrà, sarà comunque un successone. Visto che siamo solo a ciò che accade in Italia. Perché Mattia Destro, ovvero il tesoro, 21 anni, di professione attaccante in grande ascesa, è seguito anche da due club stranieri del calibro di Paris Saint Germain e Wolfsburg. Non poca roba, insomma. Genoa e Siena, due club che hanno capito che prima o poi rideranno: il prezzo è stato fissato sui 16 milioni. E la Roma, seppure ha aperto anche i contatti con i bianconeri toscani – non solo riguardanti Destro – ha come interlocutore principale il Genoa. Il club di Preziosi infatti, sarebbe pronto a rilevare la seconda metà del cartellino di Destro, per poi decidere in esclusiva se, a chi e a quanto venderlo. L’accordo che nelle settimane scorse era stato raggiunto dall’Inter parlava di 15 milioni di euro: l’esercizio dell’opzione di riscatto esercitata dal Siena quando nessuno se l’aspettava più ha reso vano quell’accordo. E in quei giorni la Roma ha messo il turbo, accelerando. Perché a Trigoria i dirigenti sono convinti che Destro possa rappresentare una pedina ideale per diversi fattori: è giovane e quindi rispetta la politica intrapresa dai giallorossi, è già forte ma ha margini di miglioramento ancora enormi, c’è Zeman che ne ha già parlato e che sarebbe pronto a farlo sbocciare definitivamente e a trasformarlo in una certezza assoluta. Sabato è il giorno dell’incontro: il procuratore di Destro, Renzo Contratto, è pronto a incontrare la Roma e ad ascoltare prospettive e ipotesi di accordo.

 

TRATTATIVA – La Roma nel frattempo, parla da settimane con Preziosi: gli argomenti delle riunioni sono stati i più disparati. Tra questi ovviamente anche Destro, di cui anche il direttore sportivo giallorosso Walter Sabatini è innamorato. Calcisticamente, s’intende. E sul piatto sono stati messi soldi, ché quelli servono sempre, per un totale di 8 milioni. Non bastano. Per arrivare a pareggiare i 15 milioni di euro con cui l’Inter aveva ottenuto il sì, la società giallorossa ha aggiunto due contropartite tecniche. Borriello, attaccante per il quale la Roma dopo il prestito alla Juventus sta cercano una nuova sistemazione, e Bertolacci, giovane centrocampista cresciuto in giallorosso, tornato alla base dopo due stagioni trascorse a Lecce e in trattative con il club per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2013. Un’offerta importante, che potrebbe nel corso del tempo anche cambiare: nella forma però, non nella sostanza di un totale tra i 15 e i 16 milioni. Sempre che non cambi l’indirizzo di riferimento: se la Roma, tra oggi e domani, dovesse captare la possibilità di acquistare la metà del Siena, sarebbe pronta a cambiare strategia di colpo, perché se ha già stanziato qualcosa come 15 milioni, non sarebbe un problema arrivare in un attimo alla metà.
ATTESA – A Trigoria, dopo aver fatto capire di puntare forte su Destro e avere peraltro guadagnato posizioni nella corsa, tanto da aver superato la Juventus (si stava muovendo con il Siena) e almeno raggiunto l’Inter, aspettano la fumata bianca. Che a questo punto ha buonissime chance di arrivare. La Roma lo sa, lo ha capito negli ultimi giorni. Ora però, è il momento della tattica. Che prevede due giorni di attesa, per dare il tempo a tutte le controparti in causa di valutare e fare le loro mosse. «Troppa pressione sull’argomento, per ora meglio apettare…» fanno sapere da Trigoria. Ma la Roma è lì, forte quanto l’Inter, davanti alla Juventus, con Psg e Wolfsburg in agguato. Zeman vorrebbe allenare Destro, il club giallorosso sta facendo di tutto per accontentarlo. Ora si aspetta un segnale, e il prossimo passo, in programma sabato, potrebbe essere quello decisivo.

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