Ricorso, la strategia. Garcia: “Lo vinceremo”

di finconsadmin

 L’appuntamento che scotta è per giovedì 17, quando la Corte Federale discuterà il ricorso della Roma contro le tre giornate di squalifica a Destro e deciderà in proposito. E stavolta non sarà una decisione di routine, come tante altre. Confermando la squalifica l’organo federale farà passare il concetto che in pratica il regolamento è stato cambiato in corsa e all’insaputa di tutti. 

 

Come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, ha detto la sua anche Garcia, intervistato da Daria Bignardi a “Le invasioni barbariche” (La7). «Destro non è un giocatore violento e il calcio è uno sport di contatto. L’arbitro ha visto tutto e secondo la regola non dovrebbe esserci la prova Tv. Qui siamo in presenza della moviola retroattiva. Io sono favorevole alla moviola in campo, ma non in questo caso ovviamente. Credo e spero che il ricorso della Roma abbia successo. Comunque non penso che la nostra squadra sia perseguitata».

 

I legali della Roma entreranno in possesso degli atti oggi. L’arbitro Massa ha dato una versione a Baldissoni e Fenucci, dopo la partita, poi ne ha scritta un’altra per il giudice sportivo. Il direttore generale Mauro Baldissoni, coadiuvato dall’avvocato Antonio Conte, prende tempo, glielo consente il fatto che Destro dovrà scontare comunque un turno di squalifica per somma di ammonizioni. C’è l’ultimo precedente di prova tv al quale potrebbe far riferimento la Roma. La squalifica di tre giornate a Frey quando il ricorso alla prova televisiva è stato dichiarato inammissibile. Il caso del giocatore del Chievo sembra molto simile a quello di Destro.

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