“La Roma è un esempio”

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – F.Fedele) – Grazie Roma. Firmato: Barbara Berlusconi.

Ieri la terzogenita del Cavaliere, intervistata a Milano fuori dagli uffici della Fininvest, ha manifestato grande stima e ammirazione nei confronti del club giallorosso proprio alla vigilia della sfida di questa sera. Un confronto che, a detta della stessa Lady B che fa parte ormai da un anno del Cda di via Turati, «può essere decisivo. Tutte le partite sono ormai decisive… La Roma è una squadra forte e imprevedibile».

Ma i complimenti di Barbara Berlusconi alla Roma sono alimentati soprattutto dalle idee e dalle innovazioni manifestate dal nuovo assetto societario giallorosso, perchè «innanzitutto ha avuto il coraggio di puntare su giovani di talento. Un progetto tecnico ambizioso che, sono convinta, porterà ottimi risultati nel medio-lungo periodo. Inoltre la Roma, con l’accordo con la Walt Disney e attraverso altre operazioni commerciali che giudico interessanti e innovative, dimostra di aver ben compreso quale sia il futuro delle società di calcio. I club dovranno strutturarsi come vere e proprie società di intrattenimento in grado di offrire divertimento e servizi anche fuori dai 90 minuti della partita».

 

COMPLIMENTI – Lady B, quindi, è stata chiara, decisa, lasciando trasparire l’evidente desiderio che anche il Milan possa intraprendere, in tempi brevi, questa strada che lei stessa considera molto importante e costruttiva. Una strada che appare in netta contrapposizione con quella attuale dove l’ad Galliani persegue strategie diverse, soprattutto dal punto di vista tecnico, ma decisamente vincenti per quanto riguarda i risultati. Barbara Berlusconi, in pratica, si auspica ci sia la rivisitazione della politica di rafforzamento della squadra puntando sui giovani e delle strategie di marketing che devono valicare i confini del puro e semplice svolgimento della partita.

«Faccio i complimenti alla Roma perché ha portato una ventata di aria nuova nel panorama calcistico italiano – ha detto – e può essere uno stimolo il fatto che la Roma sia stata il primo “team” della Serie A ad avere un controllo straniero. In Inghilterra le cinque più grandi squadre sono di proprietà di investitori stranieri. Non si possono tenere comportamenti protezionistici. Sarebbe antistorico. La concorrenza è sempre positiva: porta nuovi stimoli, nuove idee e costringe gli altri club a innovare e a modernizzare le proprie strategie sportive e commerciali».[…]

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