Piris: Roma con te volerò

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – A.Ghiacci) – Sicuro di sé, come non ti aspetteresti. Un carattere già ben formato e un’aria da professionista. Sarà, anche, per il figlio di undici mesi che ha. E forse per questo anche il Siviglia aveva provato fino all’ultimo a prendere Ivan Piris. Alla fine però, l’esterno paraguaiano ha scelto la Roma. Un milione per il prestito e riscatto fissato a 4 per l’anno prossimo: «Esisteva una precedente richiesta ma la proposta della Roma è stata buona, decisamente migliore e ho optato per questa soluzione. Sono arrivato qui con molta voglia di fare bene. Le mie caratteristiche principali sono quelle di essere un buon marcatore, rapido, che cerca di combinare l’esperienza acquisita con la velocità che mi ha sempre caratterizzato. Cerco sempre di dare il massimo, di migliorarmi. Senz’altro l’anno trascorso in Brasile (l’ultima stagione era in prestito al San Paolo, ndi) mi ha insegnato a giocare più in attacco rispetto a quanto facessi in Paraguay» .[…]

PASSI – Piris sta muovendo i suoi primi passi giallorossi a Irdning. L’operazione è stata chiusa poco prima che la Roma partisse per l’Austria: «Il primo e il secondo giorno ho fatto un po’ di fatica ma adesso sto meglio, sto migliorando, sto cercando di superarmi giorno per giorno. Sono pronto a giocarmi il posto con Taddei, lottiamo e ci contendiamo la maglia ogni giorno, sono sicuro che l’allenatore nota ogni cosa e trae le conclusioni. Da qui all’inizio del campionato sono sicuro di poter volare in campo, voglio cogliere questa occasione» . Conosceva la Roma, eccome: «Totti è una bandiera, un grande giocatore, è uno dei migliori che ho visto in azione nella mia breve carriera professionale. Poi Lamela o Burdisso, giocatori dei quali ho sempre sentito parlare molto perché sudamericani, è un onore poter condividere il campo e lo spogliatoio con loro. La Roma è una squadra molto conosciuta in tutto il mondo, anche in Paraguay, è una grande squadra. Tutti mi stanno aiutando, sono felice di essere qui e secondo me abbiamo concrete possibilità di poter vincere il campionato» .[…]
TATTICA – Con le sue caratteristiche, Piris potrebbe incontrare qualche difficoltà con il calcio di Zeman. Con il tecnico boemo gli esterni di difesa devono spingere: «Non ho ancora avuto modo di parlare bene con l’allenatore, ma sono sicuro che mi osserverà nella prossima partita (domani, nell’ultimo test in Austria, ndi) per trarre le sue conclusioni. Per quanto riguarda la spinta sulle fasce dipende anche dal calciatore che gioca dall’altra parte, se c’è Balzaretti che sale molto probabilmente a me toccherà dare maggiore equilibrio. Di solito funziona così, se uno va l’altro resta e viceversa» . Di solito, ma non con Zema, che questa tattica l’ha usata solo in parte l’anno scorso a Pescara. Piris dovrà imparare in fretta i movimenti dell’esterno che affonda.
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