Piccoli campioni crescono

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – R.Maida) – La giovane età è una ragione di vita inderogabile: la Roma punta sulla benzina verde per trasformarla con pazienza decisa in un propulsore turbo. E così mentre Destro, Lamela, Tachtsidis, Florenzi provano a meritarsi minuti ed esperienza con Zeman, altri ragazzini richiamano da lontano l’attenzione, sperando che un giorno anche a loro venga data la possibilità che sognano.

CHE CADETTI! – In particolare è la serie B a regalare spiragli di talento che attraggono Sabatini. Non è un campionato facile, per i più piccoli, non solo per le pedate impietose dei professionisti del settore ma anche per le politiche caute delle società: meglio non valorizzare giocatori in prestito se poi devono tornare alla casa madre senza fruttare un euro. Per questo anche quest’anno la Roma ha preso dei rischi, concedendo alla controparte il diritto di riscatto per la comproprietà. Con una sola eccezione: Federico Viviani, pupillo di Luis Enrique, lasciato andare con l’idea di controllarne lo sviluppo. Il Padova può acquistarne la metà a fine stagione per un milione ma la Roma può cancellare tutto per 1,3. […]
I TERZINI – Più incerto è il futuro di altri due bimbi che crescono molto velocemente: Paolo Frascatore, terzino sinistro del Sassuolo e dell’Under 21 di Mangia, e Stefano Sabelli, terzino destro del Bari. Frascatore, vent’anni, non ha ancora un posto stabile nel 4-3-3 di Di Francesco ma si sta facendo largo dopo un’esperienza non brillante a Benevento. Sabelli, classe ‘93, è invece già un titolare fisso nello schema di Torrente, in cui ha sostituto l’altro romanista Crescenzi (classe ‘91) che ora fatica a trovare spazio a Pescara. Sabelli, romano di Centocelle, a Sabatini piace moltissimo. Non a caso, lo scorso anno aveva ricevuto a inizio stagione il numero di maglia per la prima squadra. Ma poi non è stato considerato da Luis Enrique.[…]
GLI ALTRI – Alla serie A sono stati affidati poi i destini di Caprari, Piscitella e Verre, che già hanno assaggiato la Roma vera. Sono tutti in comproprietà libera, andranno gestiti con attenzione. Caprari, 19 anni, ha segnato un gol nel Pescara e sta confermando doti interessanti. Verre, diviso a metà tra Roma e Genoa ma adesso in prestito al Siena, a 18 anni ha già giocato titolare con Cosmi. Piscitella infine, rimasto al Genoa nel quadro dell’affare Destro, ha giocato 19 minuti (quanti sono i suoi anni) contro il Parma e spera di ripetersi con la Roma, che ha lasciato a malincuore ( «Se segno esulto» ha detto nei giorni scorsi). La strada gliel’ha indicata Bertolacci, che è del 1991 ma ha già un paio di campionati di serie A sulle spalle: adesso è in comproprietà al Genoa, lo scorso anno con il Lecce fece gol ai colori del cuore allo stadio Olimpico. Non è stato sufficiente per stregare Zeman. Ma non è tardi per sognare un ripensamento.
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