Montella crea la sua Roma

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – R.Maida, A.Ghiacci) Vincenzo Montella ha i requisiti per allenare la Roma non solo perché è bravo, ma anche perché continuerà il percorso filosofico cominciato con Luis Enrique: calcio d’attacco, veloce, divertente.

Eppure, sarà una squadra molto diversa nell’atteggiamento da quella che si è vista quest’anno. In comune con la Roma di Luis Enrique, anche per le differenze qualitative dell’organico (…)

DIFFERENZE – La  «proposta» cara a Luis Enrique puntava sulla densità in mezzo al campo, con fraseggi brevi e possesso palla insistito. Inizialmente i due terzini giocavano tutti e due sulla linea degli interni di centrocampo, modificando il modulo in 3-4-1-2 nella fase offensiva con due punte centrali e il trequartista. Ogni palla persa a centrocampo era un’occasione regalata. Il famoso  copyright del Barcellona, con pressing alto e linea difensiva zemaniana. Il Catania di Montella faceva tutt’altro. Terzini abbastanza bloccati, due attaccanti esterni e un centravanti di fatica (Bergessio) utile ad aprire gli spazi. Con otto-nove uomini dietro il pallone, la difesa era più bassa e più protetta. (…)

LE CHIAVI – Montella ha trovato il Catania ideale a gennaio, quando Maxi Lopez è andato al Milan. Lopez non andava bene come centravanti per problemi tattici: non essendo portato a inseguire gli avversari come Bergessio, era meno funzionale a una squadra che voleva coinvolgere nel gioco due frecce di talento e due centrocampisti di qualità. Ma alcune intuizioni si erano viste anche prima: su tutte quella dello spostamento di Almiron sul centrosinistra e il coinvolgimento di Lodi, un trequartista, nella posizione di regista davanti alla difesa. E’ successo a Novara, il 2 ottobre, in una pazza partita (3-3). (…)

CHI RESTAStekelenburg e Lobont (lo vorrebbe il Cluj), tra i portieri, non si muoveranno. Stessa sorte dovrebbe toccare a Curci, che conosce Montella. Per il ragazzo cresciuto a Trigoria, ci potrebbero essere novità solo nel caso si manifestasse l’interesse di qualche club e fosse lui a chiedere di essere ceduto. In difesa sicuro di restare è solo Burdisso. In bilico ci sono Juan e Rosi, poi il settore arretrato sarà rinnovato totalmente. Capitolo a parte merita Kjaer. Se il Wolfsburg continua a chiedere i 7 milioni per il suo riscatto non se ne fa nulla. Ma qualcuno a Trigoria, e forse anche Montella, vorrebbe dargli una seconda possibilità.  «Spero di restare in questo club fantastico» ha fatto sapere il danese, (…)

CHI PARTE –  Cassetti e Cicinho saluteranno la Roma per la scadenza del contratto. Così sarà anche per Barusso, che di rientro dalla Nocerina saluterà definitivamente Trigoria liberando un posto per l’acquisto di un extracomunitario. Heinze non rispetterà il contratto che sarebbe già rinnovato e tornerà a giocare in Argentina, dove lo vogliono Lanus, River Plate e Banfield. Per Josè Angel la Roma potrebbe trovare in Spagna qualche club pronto a investire una cifra simile a quella spesa l’anno scorso, quando il Gijon incassò per il cartellino del mancino 4,5 milioni di euro. Tra i centrocampisti potrebbe essere ceduto Simplicio, più di Greco, magari lasciando al brasiliano il cartellino gratuito. L’agente di Gago, Marcelo Lumbilla, è a Roma, pronto a discutere un possibile contratto con la Roma. (…)

GIOVANI –  Sabatini e Montella parleranno presto anche di giovani. Di quelli che sono in uscita dalla Primavera (ieri è arrivata l’ufficialità dei rinnovi fino al 2017 di Viviani, Verre e Piscitella) e di quelli che rientreranno dai prestiti e dalle comproprietà, tra cui Florenzi (resterà), Bertolacci (scadenza 2013, ha tante richieste), D’Alessandro (da valutare), Antei (da valutare), Crescenzi (potrebbe andare al Catania in comproprietà), Sini (da valutare) e Pettinari (da valutare). Perso Pigliacelli, che ha trovato un accordo con il Parma, da segnalare che Nico Lopez andrà in ritiro con i grandi (…)

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