Marquinhos «Roma, felice di essere qui»

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – S.Di Segni) – All’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino sono le 7.50, quando dalle porte automatiche della dogana spuntano uno sguardo curioso e un sorriso timido. Marquinhos trascina una valigia nera con lo stemma della Selecao, più tardi impugnerà una sacca giallorossa: il Brasile è alle spalle, da mezz’ora il volo proveniente da San Paolo ha toccato terra. […]

L’ECO DELL’OLIMPICO – E’ un difensore sofisticato, è un ragazzo semplice. Ha i capelli corti ma più folti rispetto alla rasatura che sfoggia su Twitter; indossa un jeans e una t-shirt e sfida la temperatura con un giacchetto nero in pelle, che fa caldo solo a guardarlo, come se fuori la Capitale non promettesse già 35 gradi. Marcos Aoas Correa deve avere il sangue d’un alligatore e il pollice propenso a dire che va tutto bene, che sarà un successo: «Non vedo l’ora di entrare all’Olimpico, mi hanno descritto la magnifica atmosfera dell’amichevole con l’Aris, ora ho fretta di conoscere i nuovi compagni e mister Zeman». Dal boemo il diciottenne ha già ricevuto segnali incoraggianti, Marquinhos avrà la possibilità di misurarsi con la prima squadra, il futuro è nelle sue mani: «Scegliere di lasciare il Corinthians dopo tanti anni non è stato semplice, ma la Roma è un’occasione che non potevo mandare sprecata, questa può essere la svolta della mia carriera».
VISITE OK – L’entourage che accompagna l’ex promessa del Timao è formato dal papà e da un amico, dal procuratore Roberto Calenda e dal suo collega Valerio Sbarra: lo seguono al Policlinico Gemelli per le visite mediche, completate con successo al Campus Bio-Medico di Trigoria[…]
PROGRAMMI – Oggi il trasferimento di Marquinhos verrà sancito da un comunicato ufficiale, chiudere l’operazione è stato un bel travaglio, il ds Sabatini è rimasto a lungo sulle spine: tanti soggetti a cantare, due fondi finanziari che potevano rivendicare diritti sul cartellino, il Corinthians, i suoi tifosi. Alla fine sono stati cori di rabbia, quelli intonati dalla torcida per un altro gioiello spedito a Roma, dopo Dodò e Castan. Anche per questo in Brasile hanno sempre parlato di prestito e dell’opportunità di far maturare il giovane in serie A: un modo per addolcire la pillola, il calciatore il prossimo anno sarà riscattato dai giallorossi. Trigoria non sarà un collegio dove trascorrere una stagione, Marquinhos stesso non immagina un’avventura a breve termine: «Voglio restare qui il più a lungo possibile». Il totale dell’operazione dovrebbe oscillare tra i quattro e i cinque milioni di euro.
PROSPETTO – D’ora in avanti sarà interessante capire come si collocherà il difensore nelle gerarchie di Zeman: «Posso ritagliarmi il mio spazio, davanti so di avere Burdisso e Castan», un misto di rispetto, speranza e consapevolezza. Troppi esperti di mercato sono pronti a scommettere che sarà un crac, per dubitare sulle doti del centrale, all’occorrenza anche terzino[…]
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