(Corriere dello Sport - A.Ghiacci) - Mercato invernale ormai chiuso. La Roma ha portato a casa il prestito Marquinho, ma il brasiliano non è ancora arrivato - o meglio tornato, visto il blitz della scorsa settimana dedicato alle visite mediche - nella Capitale.
E neanche oggi sarà il giorno buono per il primo allenamento in giallorosso: problemi di visto. Ma allora quando si potrà vedere all’opera il mancino appena preso dal Fluminense? «Questione di giorni» fanno sapere da Trigoria. L’ok delle ambasciate potrebbe arrivare domani; in caso contrario, con il week-end di mezzo, si potrebbe slittare ai primi giorni della prossima settimana. «Ci vorrà del tempo per vederlo ai livelli del gruppo» avevano fatto saper il direttore generale Baldini e il tecnico Luis Enrique nei giorni scorsi, riferendosi alla tenuta fisica, alla conoscenza della lingua, alla fase di ambientamento all’interno del gruppo e nella nuova realtà.
SOLDI - Al tempo che ci vorrà per vedere Marquinho presentato e membro effettivo dell’organico, è legato anche un disorso di soldi, vale a dire quei 500.000 euro fissati nell’accordo di prestito come bonus per il raggiungimento di 12 presenze da almeno 45 minuti. (...)
FREDDO - Tornando alla partita con l’Inter, va detto che l’incognita più grande è legata al maltempo. Settimana freddissima, di pioggia e neve, per tutta Italia. A Roma il picco è previsto proprio nella serata di sabato, quando all’Olimpico arriveranno Ranieri e i suoi. Le condizioni saranno al limte, con il serio rischio di trovare il manto erboso ghiacciato. L’idea della Roma: perché non giocare di pomeriggio, alle 15? L’ipotesi è in piedi. e sempre per l’Inter la Roma spera vivamente di poter tornare a contare su Daniele De Rossi. Anche ieri, mentre la squadra era a Cagliari, il mediano si è allenato a Trigoria. I medici giallorossi sono cauti, ma l’obiettivo è farlo giocare contro i nerazzurri. Certo che se dovesse essere a disposizione ma le condizioni climatiche fossero proibitive, difficilmente andrà in campo, perché la politica, ormai chiara, è quella di non rischiare nulla nel recupero degli infortunati. (...)
© RIPRODUZIONE RISERVATA