Ma la Roma non mollerà

di finconsadmin
Sono tanti otto punti rispetto alle partite mancanti. Nelle ultime cinque giornate, la Roma dovrebbe recuperarne 1,8 alla volta, visto che, salvo il fatto che la Roma non sbricioli la Juventus in casa con 4 gol di scarto, i punti di svantaggio sono 9. E’ abbastanza improbabile anche questo, in verità. La Roma dovrebbe vincerle tutte mentre la Juventus deve pareggiarle tutte.  La partita di ieri era oggettivamente una buona occasione per la Juventus di appisolarsi, tra un turno di Europa League e l’altro. Non è accaduto, l’Udinese è stata archiviata come tante altre squadre speranzose quest’anno e alla Roma l’ennesima serata della speranza si è conclusa con i televisori spenti in anticipo. 

«La Juve è raggiungibile», aveva detto l’allenatore Rudi Garcia dopo il successo della sua squadra sull’Atalanta. Supponiamo continuerà a dirlo ai suoi anche oggi e nel corso di questa settimana. Garcia cerca di tener viva la speranza per evitare un calo psicologico della squadra nelle ultime giornate. Davanti c’è un crepaccio, dietro un abisso. Il Napoli è a 12 punti. Anche Rafa Benitez ormai non crede più alla conquista del secondo posto. Ma Garcia sa quanto sarebbe pericoloso mollare e comunque non intende lasciar seccare la mentalità che ha con tanta attenzione coltivato nei suoi. Dirà quindi a Totti e agli altri che la Juventus ha sì superato l’Udinese, ma aveva pur sempre come avversario un club che a questo campionato chiede soltanto di chiudersi in fretta. 

Adesso la Juve (senza Bonucci e Lichtsteiner) affronterà in casa il Bologna e poi il Sassuolo entrambe motivati dalla voglia di rimanere in serie A. Con l’Atalanta, nella giornata successiva, potrebbe essere tutto più tranquillo, anche se i bergamaschi sono sul ciglio dell’Europa League. Quindi c’è il testa a testa con la Roma, poi la chiusura con il Cagliari in casa.
Alla Roma toccano impegni più duri: Fiorentina fuori, Milan in casa, Catania fuori, Juventus ed infine Genoa a Marassi. I bianconeri inoltre avranno l’impegno della semifinale dell’Europa League con il Benfica ed eventualmente la finale del 14 maggio proprio allo Juventus Stadium.
Quattro giorni dopo, il campionato italiano finisce. Conte e i suoi hanno davanti un mese ben farcito d’impegni. Ma hanno gruppo capace di gestire i tanti impegni.
Ma la Roma non ha motivi per rassegnarsi e soprattutto non ha alcuna voglia di tradire i suoi tifosi. Totti, Garcia e gli altri la vedono esattamente così: andiamo avanti. Mal che vada, alla fine ci saremo divertiti.

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