«Scusate per il rigore, Lucho deve restare»

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – R.Maida) – La sua unicità tocca il paradosso più nobile:

«Stavolta non abbiamo vinto per mio demerito, quasi solo per colpa mia» . Prego? Il tono è deciso e preciso, Francesco Totti dice sul serio. Alzando uno scudo sui limiti tecnici, tattici e caratteriali della Roma di Luis Enrique: «Ho sbagliato un rigore sullo 0-0. Se avessi segnato in quel momento, la partita sarebbe andata diversamente. E a noi serviva soltanto vincere, i miei due gol

 

non sono importanti quanto il risultato collettivo» . Non si arriva per caso a 215 gol in serie A. Bisogna sapersi comportare, per essere sempre più forti degli altri, per accendere le partite all’improvviso. «Mi assumo la responsabilità di tutto» aggiunge Totti, quasi commovente nella difesa strenua di una squadra senza difesa[…]

INCREDIBILE – La sua partita numero 500 in serie A era cominciata malissimo, con un rigore guidato da un telecomando diabolico, è finita per la seconda volta consecutiva sotto la Curva Sud. Stavolta con i figli Cristian e Chanel, scherzosamente ammirati dai tifosi: «Cristian facce un saluto» gridavano i tifosi, che nel loro intimo sognano che quel bambino di nemmeno sette anni possa un giorno imitare le imprese del papà. Meno applausi ha preso il presidente della Roma, Thomas DiBenedetto, che assistendo alle partite dal vivo non vince una partita dal primo ottobre (Roma-Atalanta 3-1). […]

SPERANZA –

Peccato che il pareggio non basti alla Roma, che è lontanissima dall’Europa League e oggi può essere agganciata dal Parma al settimo posto. Totti ammette che la corsa si è complicata in maniera quasi irrimediabile: «Sicuramente a questo punto diventa molto dura per noi, questo risultato condiziona i nostri obiettivi. Ma finché l’aritmetica non ci condanna dobbiamo lavorare e impegnarci al massimo. E’ stata un’annata di transizione, dobbiamo accettarla» . Anche se costerà la prima esclusione dalle coppe in quindici anni. Totti non fa drammi e difende apertamente Luis Enrique: «Io spero che rimanga. E’ una bellissima persona e ha grandi potenzialità come allenatore. Inoltre, è molto attaccato alla squadra e ai nostri colori. Di sicuro, la squadra è tutta con lui» . […]

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