«Ora no, il futuro lo svelo presto»

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – R.Maida) – Il ghigno che scioglie l’emozione si allarga, lento e delicato.

Non abbastanza però da svelare la verità che tutti a Pescara temono. Zdenek Zeman non dice che andrà alla Roma e nemmeno ammette che cambierà vita. […]

 

RESTA!» – Dev’essere straordinario osservare l’entusiasmo di uno stadio che non assaporava da quasi vent’anni il gusto della serie A. Anche per un uomo imperturbabile come lui. E così, per rispetto nei confronti di una città che si è prostrata ai suoi piedi come fece soltanto ai tempi di Galeone, Zeman preferisce rimandare la data del commiato. Alla fine della partita con la Nocerina, che gli ha regalato anche la soddisfazione di vincere il campionato di serie B, la Curva Nord ha sollevato una preghiera travestita da striscione: «Un anno di lacrime tra la gioia e il dolore, te lo chiede questa gente: firma con il cuore». E giù il coro che già gli dedicava la Curva Sud negli Anni Novanta: Olè Olè Olè, Zeman Zeman. Ripetuto due, tre, cento volte di fila.

RINVIO – No, Zeman non dice di più dello stretto necessario. Anche se quei saluti commossi durante la premiazione a centrocampo, quei passi nervosi su e giù sul palco con lo sguardo perso e le braccia conserte, quegli abbracci ai giocatori che ha reso grandi e che gli hanno restituito prestigio, assomigliano tanto a un antipasto di addio. «Sono tornato in serie A dopo un anno magnifico. E nemmeno partivamo come favoriti. Questo adesso mi interessa» . […]

TRAVOLGENTE – Durante le interviste televisive gli piomba addosso Ciro Immobile al grido di «Mister, mister!» . Zeman resta impassibile e spiega: «Questo è il momento di festeggiare, del futuro parleremo in settimana. Ho letto cosa hanno scritto i tifosi, mi fa piacere. Per il resto basta. Non posso esprimermi sulla Roma. Andrò là? Mi hanno contattato? Io non rispondo. Semmai vorrei continuare a lavorare con questi ragazzi ma so che non è possibile» . Sembra un annuncio. In realtà è una frase sibillina, sospesa, zemaniana: «Non è possibile perché tanti giocatori non rimarranno a Pescara…».[…]

SPERANZA – Chiude la notte il presidente Sebastiani. Che davanti agli occhi divertiti di Zeman, sfoggiando la sciarpa del Pescara che porta al collo, aggiunge: «Adesso ci godiamo un momento bellissimo. Dei programmi parleremo nei prossimi giorni. Sono fiducioso, Zeman ha capito cosa lascia se va via da Pescara, la città più bella del mondo, e che tipo di famiglia ha trovato in noi come società. Non è un aspetto secondario. Poi è chiaro: la Roma è una squadra importante. Se lo cerca è un motivo di orgoglio per lui e anche per noi, che lo abbiamo riportato a certi livelli. Tra martedì e mercoledì saprete tutto»

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy