Ljajic e Pjanic modi diversi di essere Totti

di Redazione, @forzaroma

Nessuno può fare Totti e nessuno si azzarderebbe ad imitarlo. Ne uscirebbe con le ossa rotte da un confronto improponibile.All’orizzonte per ora non si vedono giocatori di questa particolare specie. Però nella Roma ci sono giocatori che possono surrogare in qualche modo l’assenza del capitano prendendosi responsabilità tecniche e zone di campo da illuminare con talento e classe.

 

 
Il più vicino a questo identikit è sicuramente Adem Ljajic, che per carta d’identità è a 15 anni di distanza da Totti. Con caratteristiche ovviamente diverse, Ljajic ha fin qui dimostrato di poter essere il trequartista che manda in tilt le difese avversarie, capace di assist e gol.

Come Totti ha bisogno di non essere ingabbiato negli schemi per dare il meglio di sè. Diciamo la verità. Se domenica sera a Torino Rudi Garcia non avesse aspettato il pareggio granata per spedirlo in campo, a quest’ora forse staremmo parlando dell’ennesimo gigantesco record della Roma.

 

 
Altro giocatore che nella Roma attuale può in qualche modo assolvere i compiti che il capitano svolge alla sua inarrivabile maniera, è Miralem Pjanic. Centrocampista universale che dà il meglio di sè in fase d’impostazione e nelle soluzioni a rete dalla media distanza. Il bosniaco sembra trasformato da quando è arrivato Garcia. Il tecnico francese gli ha dato una fiducia che Miralem non sentiva così piena nelle passate stagioni. Pjanic che non poteva coesistere con De Rossi… Pjanic che si pestava i piedi con Totti… Insomma Pjanic diventato improvvisamente un problema mentre giocavano altri che non potranno mai valerlo. Nelle prime otto partite con Totti e De Rossi Pjanic ha collezionato altrettante vittorie con la Roma mai sotto i 2 gol segnati.

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