Il giorno del CdA. Comincia il futuro

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – A.Ghiacci) L’appuntamento è fissato nel primo pomeriggio, alle 15, a Trigoria.

In programma la riunione del consiglio di amministrazione giallorosso. Ieri a Trigoria erano già presenti Mark Pannes, braccio destro di James Pallotta e amministratore delegato giallorosso, e l’avvocato Mauro Baldissoni, consigliere della società. Hanno trascorso la giornata insieme alla “triade” formata da Baldini, Sabatini e Fenucci. E anche se le chiacchierate hanno spaziato su diversi temi, le attenzioni di tutti erano già proiettate ad oggi. Sul tavolo infatti, ci sarà un ordine del giorno che potrà dire tanto sul futuro prossimo del club giallorosso. Prima di tutto il passato però, con la chiusura dell’esercizio finanziario relativo alla stagione 2011-2012: un bilancio che come da previsione chiuderà con un passivo pesante, intorno ai 50 milioni di euro. A questo rosso la Roma farà fronte con l’aumento di capitale già ratificato e che terminerà il suo iter a settembre. Poi, un colloquio tra i protagonisti che decideranno e fisseranno le linee operative e il seguente budget previsto per far fronte alle spese della nuova stagione: in questo caso potrà essere affrontato anche il tema più caro ai tifosi in questo momento, quello del mercato, con un resoconto di quanto investito finora tra comproprietà e riscatti e il “capitolo Destro” come possibile nuova spesa da affrontare a breve.

 

STADIO – Ancora: il nuovo stadio. In questo caso si procederà con l’analisi del rapporto dell’advisor Cushman & Wakefield, incaricato mesi fa di produrre una documentazione dettagliata sulle possibili aree dove poter costruire il nuovo impianto di proprietà. In questo senso la Roma ha voglia di accelerare e sta stringendo i tempi. Fin dall’inizio lo stadio è stato considerato il fulcro dell’investimento della cordata americana guidata da James Pallotta. Oggi ci sarà una graduatoria, sulla base della quale la Roma è pronta a presentarsi nelle sedi istituzionali, a partire dal Comune. Il programma prevede che entro la fine dell’anno la decisione sia presa (in pole c’è sempre il terreno di Tor di Valle, di proprietà di Luca Parnasi). Da quel momento serviranno tre anni, fino al 2015. E infatti il club giallorosso aveva garantito a più riprese che «la prima partita casalinga della stagione sportiva 2016-2017 sarà giocata nel nuovo stadio» .
CARICHE – Al tavolo ci saranno i due amministratori delegati, Claudio Fenucci oltre a Mark Pannes, e i consiglieri Baldissoni, Mingrone, Navarra e Marra. Saranno invece collegati via telefono i due rappresentati di Unicredit, Fiorentino e Cappelli, mentre in conference-call parteciperanno dagli States Pallotta, DiBenedetto e Tacopina. Potrebbe esserci qualche novità a livello di cariche, con la Roma che da tempo è alla ricerca di una figura che possa rappresentare la proprietà americana a tempo pieno, un ruolo che Mark Pannes ha svolto saltuariamente in attesa della scelta definitiva. Anche la carica di presidente, ora ricoperta da Thomas DiBenedetto, potrebbe presto cambiare destinatario.
CAMBIO – E intanto la Roma ha dato via al nuovo corso di parte della comunicazione, quella dedicata soprattutto ai rapporti istituzionali. Dopo aver salutato Daniele Lo Monaco, il club giallorosso ha deciso di puntare su Catia Augelli, giornalista, che ha lasciato l’incarico a Milano-Finanza per dedicarsi alla sua vera passione: la Roma. Ha già firmato il contratto e a lei dovrebbe essere affidata anche la comunicazione internazionale, capitolo che sta molto a cuore agli uomini della cordata statunitense. La giornalista non arriverà impreparata: oltre a godere di ottiumi rapporti con la dirigenza, nella scorsa stagione ha partecipato alla festa di Natale del club e non ha perso una partita all’Olimpico della Roma di Luis Enrique, sempre presente in tribuna insieme alla famiglia, nel palchetto a lei dedicato.

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