Heinze è ai titoli di coda

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – R. Maida) – Gabriel Heinze abbraccia l’Argentina. Per ora è tornato a casa per le vacanze, ma presto dovrebbe accordarsi con una squadra che gli consenta di restarci.

 

Al novanta per cento questa storia finirà così, con tanti ringraziamenti al professionista che si è messo a disposizione in una stagione molto complicata. (…)

Si tratta ancora, tutto va definito. «Heinze ha un contratto con la Roma» dicono a Trigoria. Ricordando che alla venticinquesima presenza stagionale, come da clausola, è scattato il rinnovo automatico. A 33 anni aveva firmato per un anno, si è guadagnato sul campo il diritto al prolungamento del rapporto. Eppure nemmeno questo contratto è stato mai formalizzato. (…)

Impressione: Heinze alla fine cederà alle ragioni del cuore e lascerà la Roma, gratis, una volta che avrà individuato una squadra di suo gradimento. L’incertezza però non si è dissolta perché proprio Heinze, il 13 maggio dopo l’ultima di campionato a Cesena, ha tenuto aperta la porta a tutte le possibilità: «Ho già in mente la mia decisione. Ma prima devo parlare alla società e al nuovo allenatore. Se l’allenatore non mi vuole, è difficile che io possa restare. Heinze non rimane a Roma per fare il turista» . A sentirlo, sembrava contento di vivere un’ultima stagione nel calcio europeo. A patto di ricevere il gradimento del successore di Luis Enrique. Forse il punto è proprio questo: sarà Zeman, quando i due avranno modo di parlarsi, a comunicargli il suo orientamento. (…)

Ecco, per assurdo Heinze a gennaio sarebbe andato via. Una discussione con Luis Enrique, qualche panchina, un furto subito in casa mentre dormiva con la famiglia gli avevano consigliato un addio all’Italia e un rientro in patria. In quel momento è stata la Roma a convincerlo a tenere duro: tra l’infortunio di Burdisso, i problemi di adattamento di Kjaer e l’inaffidabilità dei muscoli di Juan, Heinze era diventato indispensabile per la seconda parte del campionato. (…)

Adesso però sarebbe sbagliato dare per scontato il finale. Heinze sarebbe contento di tornare in Argentina per motivi personali ma nello stesso tempo è molto stimolato dall’idea di vivere il campionato della riscossa nella Roma. A Trigoria i giocatori, soprattutto i più giovani, sono stati conquistati dal suo carisma, forgiato dalle esperienze con Manchester United e Real Madrid. Prima delle partite è sempre Heinze a dare le indicazioni tattiche e comportamentali ai compagni. (…)

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