«Alleno questa rosa ogni giorno e so quello che può fare in campo e che stato d’animo ha. Eravamo la quarta squadra nel girone più difficile, la mia previsione era la speranza di giocarcela come andremo a fare».
Per Rudi Garcia è la gara più importante, almeno da quando è qui a Roma. E stempera la tensione, allenta la tensione di fronte a cronisti: "Perché tanta gente? E’ un’amichevole domani...".
Ma il tecnico francese ha le idee chiare: "Tutte le partite sono importanti, questa è particolare perchè per noi è una finale. Sulla carta dovremmo essere fuorigioco, perché noi eravamo quarti nell’urna del girone, il Manchester è campione d’Inghilterra. Invece abbiamo la possibilità di giocarci una finale davanti al nostro pubblico, in un Olimpico di fuoco. Ce la dobbiamo giocare e noi puntiamo all’impresa".Aveva previsto - come ricorda il Corriere dello Sport - all’inizio di questa avventura in Champions League che questa sarebbe stata la partita decisiva: «Alleno questa rosa ogni giorno e so quello che può fare in campo e che stato d’animo ha. Eravamo la quarta squadra nel girone più difficile, la mia previsione era la speranza di giocarcela come andremo a fare».Finora è soddisfatto del cammino fatto, e passare agli ottavi è fondamentale: «La Roma era rimasta fuori dall’Europa per due anni e noi siamo rientrati in Champions, la società ci tiene molto. Vorremmo dedicare il traguardo degli ottavi così importante ai nostri tifosi eccezionali e per i nostri giocatori sarebbe il coronamento dell’impegno che mettono tutti i giorni».
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