Gli infortuni degli arbitri sono una cosa, quelli dei giocatori un’altra. Fedele ai propri principi, Rudi Garcia riserva il sarcasmo ai primi per non mostrare quanto li consideri decisivi e i discorsi compunti ai secondi.

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Come riporta l'edizione odierna del Corriere dello Sport, Gervinho è uscito dal campo durante la partita contro il Napoli, venti giorni fa. Ha un bel fisico longilineo che non richiede particolari cure per entrare in forma. Quando sarà completamente a posto potrà giocare quasi subito. In teoria anche domani, se i medici una di queste ore gli dessero l’ok. Garcia la prende con il buonumore: «Per tre volte ho detto che speravo proprio di recuperarlo e non è accaduto. Adesso dico che non è possibile e magari cambia qualcosa» .

Pare che non funzioni comunque. Il punto è che a forza di prolungare il rientro Gervinho si ritrova tra le braccia la convocazione per lo spareggio tra Costa d’Avorio e Senegal. Si gioca sabato 16 a Casablanca, in Marocco. All’andata la Costa d’Avorio ha vinto 3-1. Non si sente tranquilla e ha chiamato anche Gervinho.
Tra una settimana l’attaccante sarà certamente in grado di giocare. Quindi invece di riposare ed evitare stress - una ricaduta sarebbe micidiale - potrebbe partecipare a una partita dai mille furori. E la Roma, che intendeva approfittare della sosta per recuperare appieno il suo uomo più pericoloso, può soltanto digrignare i denti. Con gentilezza,«Potrà andare in Nazionale solo se non correrà rischi Ho parlato col ct è uomo intelligente»

E questo può essere interpretato come un messaggio caricato a mitraglia, dai molti bersagli: la Costa d’Avorio perché sia prudente, i medici perché facciano più del loro meglio, la Roma perché non tiri a risparmiare sul mercato di gennaio.Senza peraltro dimenticare che ieri a calciare e tirare in porta sul campo d’allenamento c’era Destro, ancora comprensibilmente incerto nell’impatto violento con il pallone. Garcia continua: «L’importante è che sia uscito dall’infermeria. Sono contento di vederlo lavorare insieme con la squadra. Deve recuperare la condizione fisica e non è così semplice né immediato. Però ha quindici giorni davanti per allenarsi sodo. Conto di riaverlo abile e arruolato dopo la sosta» . Così la partita con il Cagliari diventa la stazione d’arrivo per tutti i degenti della Roma, compreso Benatia del quale non si parla tanto perché per domani è pure squalificato.

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