Garcia, attacco alla Juve

Garcia ieri in conferenza stampa ha attaccato la Juventus per difendere il lavoro della sua Roma

di finconsadmin

Garcia ieri in conferenza stampa ha attaccato la Juventus per difendere il lavoro della sua Roma: «A me sembra che la Roma sia in salute. Lo dicono i numeri. Sottoscriverei con due mani di ripetere il cammino recente: vittoria con il Torino, vittoria con l’Atalanta e pareggio a Mosca. Parlando del campionato poi, sono soddisfatto. Soltanto tre squadre in Europa hanno fatto più punti di noi: Real Madrid, Bayern e Chelsea». Poi aggiunge: «Non ho citato il campionato italiano e la Juve. Perché loro hanno tre punti in più ma sappiamo tutti come li hanno ottenuti». Per lui quello scontro diretto l’ha giocato solo l’arbitro Rocchi.

Dopo la parentesi Juve, Garcia cerca di allenatre la tensione in vista del match contro l’Inter: «Ho visto i giocatori arrabbiati per aver preso gol all’ultimo secondo. Questa cosa mi piace tantissimo. Ho dovuto frenarli in allenamento, hanno tanta carica per la prossima partita. Quello che è successo la notte invece è una stupidaggine». Si riferisce alla visita di un gruppo di giocatori a uno strip-club: «Se uno ha qualcosa da nascondere non va in un locale con la tuta ufficiale del club. Per me l’argomento è chiuso».Poi spiega le scelte tecniche adottate con il Cska: «Pjanic non ha giocato perché in quel momento volevo un centrocampo più muscolare ma questo dipende dalle partite e dal gioco che intendiamo fare». Quindi Pjanic più tre punte è una combinazione ancora possibile: «Non ho alcun rimpianto per le partite della Roma, a parte il primo tempo di Napoli. Non sempre si può cominciare una stagione con dieci vittorie consecutive: in campionato abbiamo solo quattro punti in meno dell’anno scorso». Quindi rimetterebbe in campo Strootman a dieci minuti dalla fine: «Kevin deve tornare al cento per cento, è un giocatore che tutta Europa vorrebbe e che siamo molto contenti di avere a disposizione». Così come Gervinho: «Ha giocato male a Mosca, è vero, anche perché aveva un po’ di allergia. Ma se guardiamo le statistiche tra campionato e Champions League il suo rendimento non è insufficiente. Non dimentichiamo che nel 75 per cento dei gol della Roma c’è il suo contributo. Poi è chiaro, da lui mi aspetto sempre qualcosa di meglio». Anche se negli ultimi tempi è stato molto più importante Ljajic: «In questo momento è un calciatore decisivo. E sta dando un contributo importante anche sul piano della corsa. Non è ancora Hazard, ma ha imboccato la strada giusta».

 

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